Bollette care soldiRoma, 14 settembre 2021 - “A seguito delle dichiarazioni del ministro della Transizione energetica, Roberto Cingolani apprendiamo di un forte aumento per ciò che riguarda le tariffe delle bollette - scrive in una nota il presidente nazionale dell’Udicon, Denis Nesci - parliamo del 40% nel prossimo trimestre a fronte di un 20% già subìto dai consumatori.

Tutto ciò sarebbe causato dal forte incremento delle quotazioni delle materie prime, che continuano a crescere dall’inizio dell’anno. E’ da tempo che assistiamo a questi incrementi ormai e già immaginavamo questo epilogo in vista della fine dell’anno. Ma qual è stato il senso di agevolare i consumatori nei periodi di pandemia se adesso devono pagare le loro bollette con tutti gli interessi?

E’ inaccettabile tutto questo. I consumatori adesso devono vedere ricadere su di loro le conseguenze del forte aumento delle quotazioni delle materie prime - conclude Nesci - abbiamo chiesto più volte un intervento per evitare che i consumatori non subissero queste oscillazioni delle tariffe delle bollette e nulla è stato fatto. Attendiamo la comunicazione ufficiale da parte di Arera sulle percentuali effettive delle tariffe in questione”.