Usb bandieraCatanzaro, 4 dicembre 2025 - Dopo mesi di confronto, pressioni costanti e un lavoro sindacale determinato, Usb Sanità - si legge in una nota - ottiene finalmente il riconoscimento dei buoni pasto relativi agli anni 2024–2025 per tutto il personale, senza che lavoratrici e lavoratori debbano ricorrere a costose e lunghe azioni legali.

Un risultato concreto e atteso, che dimostra ancora una volta quanto una rappresentanza sindacale libera, autonoma e realmente conflittuale possa incidere sulla tutela dei diritti di tutte e tutti. Siamo soddisfatti di questo traguardo, ma siamo altrettanto consapevoli che si tratta solo di un piccolo passo avanti. La strada da percorrere è ancora lunga e chiama in causa temi fondamentali che attendono risposta da anni: il riconoscimento dei buoni pasto 2021-2023, l’adeguamento del valore del buono pasto al nuovo Ccnl Sanità appena siglato, l’ottenimento delle Dep, e, più in generale, la piena applicazione di tutto ciò che il nostro contratto prevede e che nessuno ha mai preteso con la necessaria determinazione.

Oggi più che mai è chiaro che affidarsi a sindacati che difendono i privilegi di pochi indebolisce tutti, rende la nostra professione meno attrattiva e consegna la nostra rappresentanza a chi usa i lavoratori come semplice “massa di manovra” per ottenere un posto al sole. È arrivato il momento di cambiare rotta. È il momento di pretendere ciò che ci spetta. È il momento di iscriversi a Usb, per rafforzare una rappresentanza sindacale che sta dimostrando con i fatti - conclude la nota - cosa significa tutelare davvero i lavoratori. Usb è dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori. Sempre. E più siamo, più siamo forti.