Amaroni, 16 gennaio 2016 - L'automobile del consigliere regionale della Calabria e presidente della commissione della Regione contro la 'ndrangheta, Arturo Bova, è stata incendiata da sconosciuti ad Amaroni. Nell'aprile dello scorso anno Bova aveva subito un episodio analogo con l'incendio di due sue automobili. Bova, che è anche avvocato penalista, ha presentato denuncia ai carabinieri di Girifalco che hanno avviato le indagini.
Il consigliere regionale vive ad Amaroni, piccolo centro del Catanzarese, di cui è stato sindaco sino all'elezione in consiglio. Arturo Bova, esponente del Pd, è stato eletto in Consiglio regionale con la lista Democratici progressisti. Sull'episodio stanno indagando i carabinieri della Compagnia di Girifalco che stanno cercando di accertare se nella notte ci sono stati movimenti sospetti che possano far risalire agli autori. Nessuna ipotesi viene esclusa circa il movente delle intimidazioni subite dal consigliere regionale.
Solidarietà di Speranza
Esprimiamo la solidarietà e la vicinanza di Sel Calabria ad Arturo Bova e alla sua famiglia, per ii nuovo terribile atto intimidatorio di cui sono stati oggetto la scorsa notte, a pochi metri dalla loro abitazione. Attorno ad Arturo Bova oggi c’è tutta quella larghissima parte della società calabrese che non si rassegna alla violenza e alla sopraffazione di stampo mafioso e vuole reagire facendo prevalere le ragioni della giustizia e della legalità.Chiediamo che lo Stato non lasci soli quegli amministratori che, contrapponendosi a poteri e interessi illeciti, sono impegnati ogni giorno per affermare nella nostra terra la legalità e i diritti per tutti i cittadini.
Gianni Speranza, responsabile nazionale SEL Politiche per il Mezzogiorno
La vicinanza della Confcooperative
Manifestiamo la nostra vicinanza al consigliere regionale e presidente della commissione regionale contro la ‘Ndrangheta, On. Arturo Bova, che per l’ennesima volta si è visto oggetto di gravi intimidazioni. Siamo certi che questi atti non soffocheranno l’azione del consigliere regionale e non mineranno la sua libertà e integrità morale. Stiamo vivendo un momento particolare, con una serie di attentati che sta turbando la serenità di diverse comunità calabresi, ed in generale, di tutti i calabresi onesti.Il Governo deve prendere atto che questa condizione non può e non deve essere considerata normale; dunque, davanti ad una situazione eccezionale bisogna attuare misure speciali, che coinvolgano i territori, ma che al contempo diano un segnale netto di contrasto e della volontà del Governo di arginare e soffocare ogni tentativo di turbare la vita democratica della nostra regione.
Camillo Nola
Presidente Confcooperative Calabria
Dura condanna del presidente della Regione, Mario Oliverio
Il presidente della Regione, Mario Oliverio, appena appresa la notizia del nuovo attentato subito dal Consigliere regionale Arturo Bova del Pd, a cui nel corso della notte è stata incendiata l’auto, ha immediatamente avuto un colloquio telefonico con il Prefetto di Catanzaro, Luisa Latella, ed ha espresso ferma e dura condanna di di questo nuovo atto criminale. Un episodio analogo si era verificato il 3 aprile scorso. “Due gravi episodi intimidatori nel giro di pochi mesi nei confronti del consigliere regionale Arturo Bova, Presidente della Commissione regionale antimafia, che ha subito l’incendio e la distruzione di tre auto - ha affermato, in una nota il Presidente Regione- sono atti gravissimi di chiaro stampo criminale mafioso. Siamo in presenza di una escalation di iniziative criminali nei confronti di rappresentanti istituzionali e di amministratori locali che non può essere sottovalutata e che richiede una riflessione adeguata, al fine di attivare iniziative urgenti ed efficaci di contrasto delle forze criminali. Questa spirale - ha concluso il governatore- deve essere immediatamente spezzata. I responsabili devono essere individuati e colpiti. Lo Stato e le Istituzioni ad ogni livello, devono rafforzare con determinazione gli strumenti e la loro azione per stroncare l’offensiva criminale e per bloccare una deriva pericolosa che rischia di far pagare un prezzo amaro alla nostra terra”.
Borgia, sindaco Fusto e Amministrazione comunale esprimono piena solidarietà
Il sindaco, la Giunta, il Consiglio comunale e la cittadinanza tutta di Borgia esprimono il sostegno e la vicinanza al consigliere regionale, Arturo Bova, presidente della commissione consiliare regionale contro la ndrangheta, ed alla sua famiglia per l’ennesimo vile gesto intimidatorio subito.In Calabria diventa sempre più difficile fare politica e svolgere il mandato di rappresentanza, lo dimostrano i quasi continui episodi di intimidazioni, aggressioni, minacce, attentati che vengono perpetrati a danno di amministratori locali.Per evitare che tutto ciò persegua occorre in primis una risposta compatta da parte delle Istituzioni Repubblicane e delle Forze dell'Ordine, ma ancora di più serve la partecipazione, la vicinanza, l'interesse per la cosa pubblica da parte dei cittadini.Faremo sentire il nostro sostegno e la nostra vicinanza al consigliere regionale Bova partecipando al consiglio comunale straordinario indetto dal sindaco di Amaroni. La compattezza e l'unità delle nostre comunità può rappresentare un ostacolo ai tentativi destabilizzanti messi in atto da chi cerca in tutti i modi di ostacolare la democrazia ed i diritti puntando sulla sopraffazione.