Catanzaro, 22 novembre 2016 - Wanda Ferro, candidata alla presidenza della Regione Calabria e sconfitta da Mario Oliverio, a distanza di due anni entra in Consiglio regionale. E' quanto deciso dalla Corte costituzionale che ha riconosciuto il diritto al seggio per il miglior candidato alla presidenza della Regione sconfitto.
Per la Consulta "la legge è stata approvata dalla Regione in regime di prorogatio". In particolare per ciò che riguarda il caso specifico, i giudici della Consulta hanno dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 1 della legge della Regione Calabria 12 settembre 2014, n. 19, recante "Modifica della legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 (Norme per l’elezione del presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale)". Ora il Tar dovrà decidere a quale dei consiglieri regionali dovrà subentrare Wanda Ferro, si parla di uno tra Mangialavori o Morrone. Intanto, si registra la dichiarazione del presidente Oliverio “La decisione della Corte costituzionale - evidenzxia il governatore - sancisce definitivamente la piena legittimità delle elezioni del Consiglio regionale della Calabria, ponendo fine alle reiterate ed ingiustificate tesi giuridiche di imminente scioglimento del Consiglio regionale. Non abbiamo mai avuto dubbi sulla legittimità dell'esito elettorale ed ora l'autorevole legittimazione della Corte costituzionale restituisce maggiore vigore al nostro diuturno impegno per lo sviluppo della Calabria. A Wanda Ferro, candidata non eletta a presidente, rivolgo gli auguri di buon lavoro”.