Catanzaro, 23 dicembre 2016 - La Regione Calabria continua a distinguersi per competenza e conoscenza nell'ambito dei progetti Fami (Fondo asilo migrazione e integrazione).
Infatti - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - la graduatoria pubblicata oggi dal ministero dell'Interno e relativa all'Avviso pubblico multiazione per la presentazione di progetti da finanziare a valere sul Fondo asilo, migrazione e integrazione 2014-2020 (Fami) pubblicato lo scorso 19 aprile conferma questo dato: la Regione Calabria risulta vincitrice di ben quattro progetti: tre progetti, dal titolo Calabria Accoglie, sono stati elaborati dall'Ufficio immigrazione del Dipartimento Lavoro e Politiche Sociali ed un progetto, IntegraMed, relativo alla linea di azione sulla Mediazione, è stato scritto dal Dipartimento tutela della salute a seguito di concertazione con il Referente per l'Immigrazione della Presidenza della Regione, Giovanni Manoccio. “È per noi motivo di orgoglio - afferma l'assessore al Welfare Federica Roccisano - sapere che in materia di accoglienza la Regione Calabria e i territori calabresi stanno diventando punti di riferimento nazionale ed internazionale. Ed è un fattore altamente positivo poter contare su nuove risorse e trasferimenti dal Ministero degli Interni per poter attivare azioni a sostegno dei migranti e soprattutto a favore dell'integrazione”.
L’assessore Roccisano ha incontrato le Organizzazioni sindacali sui Centri per l'impiego
A seguito dell’approvazione avvenuta lo scorso 22 dicembre, in sede di Conferenza Stato-Regione ,dell’accordo tra Regioni e Governo che proroga per il 2017 l’attività dei Centri per l’Impiego, si è tenuto oggi nella Cittadella regionale un incontro tra le Organizzazioni Sindacali - rappresentate da Alfredo Iorno, Antonio Bevacqua e Franco Maltese - e l’Assessore al Lavoro Federica Roccisano.
Durante l’incontro – informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - si è stabilito di impegnare la Giunta Regionale ad approvare la delibera che prevede la ratifica dell’accordo e che, allo stesso tempo, stante la disponibilità dell’UPI e la disponibilità finanziaria, impegni le province a procedere con le proroghe dei tempi determinati per la prosecuzione delle attività lavorative, senza interruzioni, nelle more dell’approvazione del decreto mille proroghe che, come da accordi tra Regioni e Governo, prevedrà l’inserimento del veicolo normativo necessario. Nel testo dell'accordo si sottolinea "la fondamentale importanza e la necessità di un forte rilancio delle politiche attive del lavoro a livello nazionale, riconoscendo reciprocamente, a tal fine un ruolo strategico sia delle amministrazioni centrali, sia delle amministrazioni regionali". Per questo Stato e Regioni si impegnano a "garantire congiuntamente la continuità di funzionamento dei Centri per l'impiego, secondo quanto sottoscritto con gli accordi del biennio 2015-2016" confermando la ripartizione già in atto nell'anno 2016 basata sul numero effettivo di lavoratori dipendenti a tempo indeterminato dell'annualità 2015. Infine di definire" un piano congiunto di rafforzamento dell'erogazione delle politiche attive, mediante l'utilizzo coordinato di risorse contenute nei piani operativi nazionali e regionali". Al fine di condividere appieno le modalità di intervento è stato convocato dall’assessore Roccisano un tavolo sul tema per il 28 dicembre 2016 alla presenza delle Organizzazioni sindacali e delle Province calabresi.
Approvato decreto istituzione Agenzia portuale Gioia Tauro
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto per l'istituzione della agenzia portuale di Gioia Tauro. A conclusione della riunione del Consiglio dei Ministri di questa mattina è stato il ministro del Mezzogiorno Claudio de Vincenti a comunicarlo personalmente al Presidente della Regione, Mario Oliverio.
Il Ministro De Vincenti, da sottosegretario alla presidenza del Consiglio del Governo Renzi, aveva seguito direttamente, con il ministro delle infrastrutture Delrio la vicenda della agenzia portuale. Proprio ieri, in occasione della presenza a Reggio Calabria del ministro delle Infrastrutture e del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, il Presidente Oliverio aveva sollecitato la approvazione del provvedimento per l'istituzione della agenzia portuale di Gioia Tauro. La risposta positiva è arrivata oggi. “È una buona notizia per la nostra regione - ha dichiarato il Presidente Oliverio - Devo dare atto al Governo di aver mantenuto gli impegni assunti. È una risposta importante per garantire centinaia di lavoratori e per consentire la realizzazione delle condizioni per il rilancio della più importante infrastruttura portuale di transhipment del nostro Paese. Ora si può lavorare con maggiore tranquillità sulla realizzazione degli obiettivi che abbiamo posto al centro dell'accordo di programma quadro su Gioia Tauro sottoscritto con il Governo il 20 di Luglio scorso. Realizzare gli investimenti previsti per la realizzazione del bacino di carenaggio, per i collegamenti e gli ammodernamenti infrastrutturali viari e ferroviari capaci di consentire attraverso l'intermodalità lo spiegamento pieno delle grandi potenzialità del porto e la valorizzazione dell'entroterra portuale anche attraverso la conclusione del lavoro già in stato avanzato dell'istituzione della Zona Economica Speciale. Subito dopo le festività di fine anno – ha concluso Oliverio- ci faremo promotori di un nuovo incontro con il Governo, con le parti Sociali, con Anas ed RFI per definire tempi, modi e strumenti per la utilizzazione delle risorse ià programmate e disponibili per l'apertura della nuova fase che dovrà consentire il rilancio pieno di Gioia Tauro”.
Pubblicato Bando efficienza energetica illuminazione pubblica
E’ stato pubblicato il bando rivolto ai comuni calabresi ed alle unioni dei comuni che incentiva gli enti pubblici all’adozione di soluzioni tecnologiche ad alta efficienza per la riduzione dei consumi delle reti di illuminazione pubblica, favorendo anche il contenimento degli interventi di manutenzione e dell’inquinamento luminoso. Dalla Regione 35 milioni di euro per aiutare gli enti locali a ridurre i consumi energetici delle reti di illuminazione pubblica. L’avviso, in attuazione dell’Asse 4 (Energia sostenibile) del POR Calabria 2014-2020, permetterà alle amministrazioni comunali di finanziare, nello specifico, interventi che riguardano: il risparmio energetico, con la sostituzione di apparecchi con nuovi a maggiore efficienza, l'installazione di regolatori di flusso e di stabilizzatori di tensione; l’adeguamento tecnologico, consistente nel telecontrollo, telegestione e automazione; l’evoluzione tecnologica per l'erogazione di servizi "orientati alle smart cities" (controllo traffico, meteo, inquinamento e parcheggi). La dotazione finanziaria complessiva – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - è pari a 35 milioni di euro e si articola in due linee di intervento che si differenziano sulla base del modello organizzativo e gestionale prescelto dal Comune. La prima linea di intervento, a cui sono destinati 20 milioni di euro, sostiene la riduzione dei consumi energetici negli impianti di illuminazione pubblica degli enti che alla data di presentazione della domanda abbiano già affidato il servizio integrato di conduzione, gestione e manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica, finanziando quindi interventi ulteriori rispetto a quelli già previsti nel contratto base. La seconda linea di intervento, invece, con 15 milioni di euro sostiene la realizzazione di interventi di “efficientamento” energetico per quelle amministrazioni che non abbiano in corso affidamenti degli impianti e che intendano ammodernarli. Non potranno beneficiare del bando soltanto i comuni di Cosenza, Rende, Catanzaro e Reggio Calabria poiché già Organismi Intermedi della Strategia Urbana Sostenibile. Le istanze di ammissione al contributo dovranno essere compilate on line, accedendo, previa registrazione, al sito: http://www.regione.calabria.it/calabriaeuropa, sottoscritte digitalmente e inviate mediante procedura telematica. Nel primo avviso il meccanismo è valutativo a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino ad esaurimento delle risorse, nel secondo il meccanismo è valutativo a graduatoria. Per ulteriori dettagli sul bando e sulle modalità di partecipazione consulta la pagine del portale Calabria Europa dedicata al seguente link sottostante. http://calabriaeuropa.regione.calabria.it/website/bando/295/bando-illuminazione-pubblica.html
Bando miglioramento del servizio di raccolta differenziata
E’ stato pubblicato il Bando di 34,3 milioni di euro destinato agli 85 Comuni più popolosi della Calabria, con il qual la Regione punta alla realizzazione di interventi a sostegno della raccolta differenziata nelle realtà urbane maggiormente significative in termini di produzione dei rifiuti. Il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata nei comuni beneficiari entro il termine massimo del 31 dicembre 2020 è l’obiettivo fissato dalle norme vigenti e dagli indicatori del POR 2014-2020 che il nuovo bando della Regione, a valere sulla Azione 6.1.2, intende perseguire attraverso l’ottimizzazione della gestione dei rifiuti urbani. Il bando – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - attua le disposizioni contenute nel Piano d’azione “Interventi per il miglioramento del servizio di Raccolta Differenziata in Calabria”, approvato con DGR n. 296 del 28-7-2016. Gli interventi ammessi a finanziamento sono relativi all’adozione di sistemi di raccolta differenziata quali l’avvio, la riorganizzazione, il completamento e il potenziamento dei servizi. Altra tipologia di intervento prevista riguarda, invece, le strutture a supporto della raccolta differenziata quali la realizzazione o l’ampliamento dei centri di raccolta. Le spese funzionali alla realizzazione delle proposte progettuali devono essere commisurate allo svolgimento delle seguenti attività: affidamento in house del servizio di raccolta differenziata (spese per investimenti e spese per il servizio); auto-prestazione del servizio in amministrazione diretta (spese per investimenti); affidamento a terzi del servizio di raccolta differenziata (costi di realizzazione del servizio); affidamento a terzi della realizzazione o dell’ampliamento dei centri di raccolta (costi di realizzazione dell’infrastruttura). Il contributo regionale concorrerà a ciascuna delle spese che saranno ritenute ammissibili nel rispetto della percentuale di cofinanziamento. Tale percentuale verrà quindi calcolata come rapporto tra il valore del contributo pubblico concesso e l’intero ammontare della proposta progettuale; la restante quota sarà quindi a carico del soggetto beneficiario. Saranno altresì a carico del beneficiario le ulteriori voci dei quadri economici che il beneficiario, nel rispetto della normativa applicabile ritiene di inserire e che non rientrano tra le spese ritenute ammissibili. Il contributo massimo previsto non può essere superiore a 26 euro per abitante e può essere incrementato sulla base dei dati relativi al flusso turistico e al flusso migratorio. Per la realizzazione dei nuovi centri di raccolta il contributo massimo concedibile è variabile in relazione alla dimensione del bacino d’utenza. E’ ammesso anche l'acquisto di sistemi innovativi di raccolta mobile per un importo non superiore ai 150 mila euro.
La proposta progettuale dovrà essere inserita in un quadro complessivo di riferimento rappresentato dal Piano comunale per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati e gli interventi dovranno essere coerenti con gli indirizzi del Piano di Gestione dei Rifiuti della Regione Calabria e con il POR Calabria FESR 2014/2020. Saranno ammessi a finanziamento i progetti valutati da una commissione nominata dal Dipartimento Ambiente e Territorio che stilerà due graduatorie, la prima delle quali riguarderà esclusivamente i comuni con percentuale di RD, riferita ai dati del 2015, inferiore al 25%. L’amministrazione regionale intende verificare, anche con il supporto dell’ARPACal, l’andamento delle operazioni finanziate monitorando costantemente l’incremento delle percentuali di raccolta differenziata. A questo scopo, i Comuni beneficiari dovranno obbligatoriamente trasmettere con cadenza bimestrale i dati relativi all’andamento mensile dei quantitativi della RD. Le proposte potranno essere presentate in plico sigillato a decorrere dal 20° giorno successivo a quello di pubblicazione del disciplinare sul BURC e fino al termine del 70° (settantesimo) giorno successivo a tale termine. Maggiori dettagli sul bando e sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul portale Calabria Europa al link sottostante.
http://calabriaeuropa.regione.calabria.it/website/bando/296/bando-raccolta-differenziata.html