Catanzaro questura1Catanzaro, 11 giugno 2015 - Si allarga l'inchiesta "Dirty soccer" della Dda di Catanzaro La Polizia di Stato ha eseguito 17 provvedimenti cautelari emessi dal Gip distrettuale di Catanzaro. Nell'inchiesta, secondo quanto si apprende, rispetto alla prima fase dell'indagine sfociata in 50 fermi, vi sarebbero ulteriori indagati, fra dirigenti e calciatori, nel campionato di Eccellenza Calabria.

Secondo le risultanze dei questo filone dell'inchiesta, ci sarebbe stata una combine per non far retrocedere il Sambiase, questo quanto dichirato dal procuratore Lombardo a seguito delle investogazione sulla cosca Iannazzo "Che ha fatto emergere una serie di combine. In particolare - ha detto Lombardo - ci sono tre nuove partite oggetto di richiesta cautelare tra cui la gara Scalea-Castrovillari e Palmese-Paolana che sarebbero servite, come risultato, al Sambiase per non farlo retrocedere. Con  questa nuova ordinanza si mette di nuovo in carcere l’albanese che era stato liberato e si aggiunge all' operazione di ieri che ha coinvolto il Teramo e il Savona Calcio. Complessivamente sono stati venduti i risultati per 30mila euro. Ci sono anche calciatori che si oppongo e c’è, invece, poi chi cede anche se a fare pressione sono i dirigenti piuttosto che i calciatori. Di Nicola, ad esempio, che fa da intermediario cerca di avvicinare dei giocatori del Savona ma incontra resistenza così poi prova con i dirigenti del Savona. Risultato è partita venduta e Teramo prossimo in serie B con una partita di anticipo avendo la vittoria in tasca”. Sempre stando a quanto emerso durante la conferenza stampa tra le persone coinvolte anche dirigenti del Sambiase calcio di Lamezia Terme.

Gli indagati
Alcuni tra gli indagati: Riccardo Petrucci, allenatore del Sambiase, Salvatore Maurizio Calidonna, direttore sportivo del Sambiase. Antonio Mazzei, detto "Bobo", direttore Amministrativbo e team manager della Paolana, Francesco Piemontese, calciatore della Palmese. Anche Pietro Iannazzo risulta essere tra le persone che avrebbero preso parte alle combine per favorire il Sambiase.

 

Misure cautelari in carcere

 

IANNAZZO Pietro
MOXEDANO Mario
ULIZIO Mauro
PIETANZA Raffaele
NERJAKU Edmond

 

Agli arresti domiciliari

 

CICCARONE Antonio
SCARNÀ Alberto
GEROLINO Adolfo
MELILLO Vincenzo
TOSI Marco
DI LAURO Fabio
CENNI Massimo
BELLINI Felice
IZZO Pasquale
NUCIFORA Vincenzo

 

Misura cautelare con obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria

 

TIMOSENCO Ala
ARUCI Erikson

 

Rigetta richieste del Pm

 

IANNAZZO Pietro
PETRUCCI Riccardo
CALIDONNA Salvatore Maurizio
MAZZEI Antonio
PIEMONTESE Francesco Sergio
GALANTUCCI Alessio
MOLINO Francesco
PALERMO Antonio
MORISCO Vito
MAGLIA Fabrizio
GUIDONE Marco
RIDOLFI Giacomo
LA FERLA Sebastiano
FLORA Antonio,
FLORA Giorgio

Perdita efficacia misure cautelari

 

MOLINO Francesco
PALERMO Antonio
FLORA Antonio
FLORA Giorgio
MORISCO Vito
MAGLIA Fabrizio
GUIDONE Marco  
RIDOLFI Giacomo

 

 

Capo Squadra mobile, Rodolfo Ruperti: nauseati da intercettazioni

 

"Siamo rimasti nauseati per quello che abbiamo intercettato. Non c'è stato un telefono, tra quelli sotto controllo, in cui non si parlava di alterare o truccare partite. Se ne parlava in continuazione, in alcuni casi anche solo per millantare". Lo ha detto il capo della Squadra mobile di Catanzaro, Rodolfo Ruperti, commentando le continue evoluzioni dell'inchiesta "Dirty Soccer" sul calcioscommesse con i 17 provvedimenti di custodia cautelare emessi dal gip di Catanzaro.

 

 

 

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