Save the childrenCatanzaro, 1 aprile 2017 - La Calabria è tra le regioni dove i bambini sono maggiormente esposti alle conseguenze devastanti della povertà educativa: quasi 8 ragazzi calabresi su 10, per esempio, non hanno la possibilità di svolgere attività culturali e ricreative, come andare al cinema o visitare una mostra, fare sport o leggere libri, e anche a scuola le carenze dell'offerta educativa hanno forti ripercussioni sia sul loro apprendimento che sulle loro motivazioni a proseguire gli studi.

Per questo motivo Save the Children ha deciso di aprire, il 3 aprile, un "Punto luce" a San Luca. "Con Save the children - è stato il commento dell'assessore regionale al welfare e politiche giovanili Federica Roccisano - stiamo collaborando da quasi 2 anni proprio perché c'è la necessità emergenziale di intervenire. Siamo l'unica Regione ad aver firmato un accordo con loro, conoscendo il dato allarmante, e intervenendo in questo senso per bloccarlo". L'apertura del "Punto luce" a San Luca, ha aggiunto, si inserisce nella strategia della Regione.