Ledda Quirino1Catanzaro, 7 maggio 2015 -  E' morto Quirino Ledda. Impegnato da sempre nel Pci e nel sindacato. Segretario regionale della Federbraccianti e poi dirigente della LegaCoop. Ledda che è stato uno dei protagonisti della stagione politica calabrese e non solo, è morto la notte scorsa per un infarto nella sua casa a Catanzaro.

Sardo di nascita e calabrese di adozione Ledda, fratello di Romano Ledda, dirigente nazionale del Pci. Eletto nel 1980 consigliere regionale in Calabria ha anche ricoperto la carica di vicepresidente del Consiglio regionale. Negli ultimi anni ha continuato a fare politica con Sinistra ecologia libertà.

Cordoglio della Cgil

Sconvolti da una notizia che lascia un grande vuoto ed un senso di abbandono. Quirino Ledda è sempre stato un compagno vicino alla Cgil ed ha sostenuto le battaglie per il progresso della Calabria e per la tutela dei diritti dei lavoratori.
Ci lascia un uomo per bene, una figura importante che ha fatto la storia del movimento operaio contribuendo in prima persona all'emancipazione della nostra terra.
La CGIL è vicina alla famiglia di Quirino Ledda, che sarà salutato da tutti i dirigenti del sindacato con il rispetto che gli è dovuto.
Giuseppe Valentino - Segretario Generale CGIL Catanzaro


Gianni Speranza: va via una parte della nostra vita

Con Quirino Ledda se ne va una parte della nostra vita. Mia e di tanti amici e compagni della mia generazione. Lo ricordiamo come un sindacalista affascinante e vicino ai giovani, come un uomo delle istituzioni valido e vicino alla gente e ai più deboli ma soprattutto come amico e come fratello maggiore. Gianni Speranza

 

Scalzo: il suo impegno sia modello per i giovani

“La Calabria perde un galantuomo. Con Quirino Ledda se ne va un pezzo della storia politica regionale, un protagonista della nostra vita democratica e di tante battaglie sociali condotte sempre con un tratto di stile e signorilità”. Il presidente del Consiglio regionale, Tonino Scalzo, ricorda la figura dell’uomo politico deceduto la scorsa notte a Catanzaro, già vicepresidente dell’Assemblea legislativa calabrese, nonché dirigente di Federbraccianti e della Lega delle Cooperative. “Ledda ci lascia un patrimonio non solo di idealismo, ma anche di idealità: principi e valori forti, profondamente radicati nell’animo di chi ha dedicato la propria vita a tutelare i diritti di categorie prive di voce e di reale rappresentanza socio-politica. L’impegno di Quirino Ledda – conclude Tonino Scalzo - rappresenta un modello e un esempio soprattutto per i giovani che si stanno avvicinando alla politica, in un mondo sempre più distante da quello in cui è cresciuto il compianto vicepresidente del Consiglio regionale, fatto di rigore morale, coerenza e spirito di servizio verso la collettività”.

Tonino Scalzo
Presidente Consiglio regionale della Calabria

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