Soriero PinoCatanzaro, 28 settembre 2017 - "Chiediamo subito un confronto rigoroso all’interno del partito tanto innovativo e trasparente da essere percepito positivamente anche all’esterno, dall’insieme della società civile. Ispirato da una forte volontà politica unitaria per arrivare a individuare rapidamente assieme il candidato segretario provinciale nella persona più stimata, autorevole e condivisa. Evitiamo rituali già consunti dopo le evidenti sconfitte conseguite in Calabria e a livello nazionale".

E' quanto si legge in una dichirazione dell'onorevole Pino Soriero, coordinatore regionale Sinistra Pd Laburisti. "Il Pd ormai ha verificato, in più occasioni - prosegue Soriero - che non basta vincere le elezioni al proprio interno per conquistare davvero i consensi esterni dell’elettorato.Proprio in questa provincia, già segnata da un evidente difetto di strategia politica e di collaborazione tra le forze fondamentali del partito, adesso dobbiamo misurarci esprimendo assieme un salto di qualità che ci consenta di essere credibili innanzi tutto tra i giovani,  sinceramente delusi dai nostri errori e dai nostri difetti. Ci sono ancora margini per ripartire con nuovo slancio. Lo abbiamo verificato nei giorni scorsi nella bella manifestazione pubblica che, pensata e promossa da una parte (Sinistra Pd) èdiventata la Festa di tutto il partito: conclusa dall’intervento autorevole dell’onorevole Cesare Damiano, alla presenza di tutti i livelli politici ed istituzionali e nel dialogo diretto con centinaia dipersone che dalla piazza hanno applaudito il messaggio unitario di rinnovamento. Acelleriamo dunque in queste ore una discussione seria, leale e trasparente. Prepariamo il congresso provinciale, senza scorciatoie tese a garantire di nuovo logiche di gruppo che hanno danneggiato il partito ed anche i singoli esponenti. Se dovesse servire qualche giorno in più, rispetto alle date del regolamento, facciamo appello alla sensibilità politica del commissario provinciale e degli organismi regionali e nazionali. Guardiamo con rispetto a quanto sta maturando in altra realtà provinciale del partito dove i dirigenti stanno decidendo addirittura di rinviare il congresso per non dividersi e lavorare uniti verso l’impegnativa battaglia elettorale. Perché a Catanzaro dovremmo invece lacerarci? Possiamo far maturare rapidamente un nuovo progetto di autonomia e di unità? La Commissione nazionale ieri ha sensibilmente ridotto il numero di firme necessarie per la proposta di segretario provinciale. Invece di moltiplicare la raccolta di firme e l’indicazione di candidati contrapposti noi chiediamo che si lavori fino in fondo per un candidato realmente unitario. In questa fase di crisi, il primo adempimento di un partito serio è quello di misurarsi sulla sfida più impegnativa delle semplici conte numeriche, per ridare credibilità alla politica. Ognuno di noi, riflettendo autocriticamente sui propri errori - conclude Soriero - deve contribuire a imprimere un nuovo slancio in grado di rendere credibile la funzione concreta del Pd e la sua capacità di aggregare più vaste alleanze per continuare a governare l’Italia e la Calabria".