Lamezia Terme, 19 gennaio 2018 - Organizzato in collaborazione dall'Associazione degli ex Parlamentari della Repubblica-Coordinamento Calabria e dall'Associazione fra ex consiglieri regionali della Calabria, si terrà sabato 20 gennaio presso un noto hotel di Lamezia sud, con inizio alle ore 9,30, un incontro pubblico sul tema: "La messa in sicurezza messa in sicurezza del territorio: un programma organico di intervento".
All'iniziativa, che sarà presieduta dall'on. Costantino Fittante, per gli ex parlamentari e da Stefano Prioro, per gli ex consiglieri regionali, interverranno: l'on. prof. Massimo Veltri - già senatore e Membro della Commissione "Territorio- Ambiente - Beni Ambientali", il dott. Carlo Tansi - responsabile regionale della Protezione Civile, il dott. Mario Pileggi- Geologo, dell'Associazione "Amici della Terra" e l'on. dott. Domenico Pappaterra- Componente della Giunta esecutiva Federazione Parchi e presidente del Parco del Pollino. All'incontro sono stati invitati gli aderenti alla due Associazioni, il presidente del Consiglio regionale, il presidente e gli Assessori della Giunta Regionale, i consiglieri regionali della Calabria, i sindaci e il presidente dell'Anci Calabria, i sindacati, i rappresenetanti delle categorie professionali (Geologi, Ingegneri, Agronomi, ecc.), i Presidenti dei Consorzi di Bonifica, i rappresentanti delle Organizzazioni Ambientaliste, ecc.. Scopo dell'incontro è quello di fare il punto sulle condizioni del territorio della Calabria e delineare un modo di intervenire per metterlo il più possibile in sicurezza, specie sotto il profilo idrogeologico. Il territorio calabrese è fragile e soggetto ad alluvioni, terremoti e, anche per l'incurio e la mancata cura dell'area boscata, a incendi devastanti come quelli sviluppatesi l'estate scorsa. Tra le grandi risorse di cui dispone, c'è da annoverare l'acqua chè una grande ricchezza e contemporaneamente il nostro dramma. Non viene raccolta (bisogna ricordare che sono rimaste incompiute da diversi anni bel quattro dighe) e si disperde mentre potrebbe assicurare, se razionalmente distribuita, adeguati consumi domestici e irrigui. Il complesso delle problematiche e delle opportunità che il territorio calabrese presenta, necessitano di interventi programmati, abbandonando quelli estemporanei ed emergenziali che servono solo per tamponare situazioni di rischio (vedi le frane ) ma non a sistemare aree vaste e pezzi di territorio.