Lamezia Terme, 10 febbraio 2018 - "Come segreterie territoriali abbiamo inviato una nota ai prefetti di Catanzaro e Vibo Valentia, con la quale abbiamo chiesto la urgente convocazione di un tavolo tecnico per avviare a soluzione la vertenza degli ex Lsu/Lpu che non sono stati contrattualizzati".
E' quanto si legge in una nota di Bruno Talarico e Luigi Tallarico, rispettivamente segretario generale Fp-Cgil Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia e segretario generale Cisl-Fp Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia. "A nostro parere alla luce delle due circolari, la prima del Dipartimento della Funzione pubblica, la seconda della Regione Calabria risolverebbero positivamente i tanti dubbi dei Comuni che sino ad ora si sono rifiutati di procedere al rinnovo della proroga dei contratti a tempo determinato fino alla fine dell’anno. Nel Catanzarese sono Conflenti, Cortale, Platania, San Pietro a Maida, Lamezia Terme, Soveria Mannelli, e nel Vibonese Arena, Acquaro, Dasà, Pizzo, Pizzoni, San Calogero, San Costantino Calabro, Ionadi, Dinami, Limbadi, Soriano. La situazione sta diventando incandescente ed il Sindacato, che lungi dal colpevolizzare i comuni che non hanno firmato la proroga, non può essere lascito solo dalle istituzioni in questo delicato momento. I lavoratori - conclude la nota - sono decisamente esasperati e la tensione è palpabile, per cui ci è sembrato doveroso chiedere ai prefetti di Catanzaro e Vibo Valentia, le due province dove vi sono ancora dei comuni irriducibili, di convocare un tavolo tecnico con Regione Calabria e sindaci interessati".