Sbarchi barcone archivioMelissa, 10 gennaio 2019 - Cinquantuno migranti di etnia curda sono stati soccorsi lungo la costa nella frazione Torre del comune di Melissa, nel crotonese, dove sono giunti all'alba a bordo di una imbarcazione a vela.

La barca si è incagliata a pochi metri dalla spiaggia nei pressi di un hotel. Le urla dei migranti hanno svegliato alcuni dei residenti della zona. Il sindaco di Melissa Gino Murgi e diversi cittadini si sono immediatamente prodigati per trarre in salvo le persone. E' stata anche utilizzata l'imbarcazione di salvataggio in dotazione all'hotel per il periodo estivo per portare al sicuro le sei donne ed i quattro bambini, tra i quali un neonato, che erano a bordo. L'hotel ha poi messo a disposizione la sua struttura per soccorrere le persone e permettere loro di potersi asciugare e cambiarsi usando stufe, phon e coperte. Sul posto sono giunte le forze di polizia per gli adempimenti di rito. I migranti saranno trasferiti al Centro di accoglienza di Sant'Anna per le procedure di identificazione. Anche i finanzieri della Sezione operativa navale di Crotone hanno partecipato alle operazioni connesse allo sbarco di migranti a Torre Melissa, coadiuvando l’efficace attività dei militari dell’Arma dei carabinieri ivi intervenuti e l’altruistica assistenza prestata nell’immediatezza agli occupanti della barca a vela incagliatasi a pochi metri dalla spiaggia nella prima mattinata odierna, da alcuni cittadini della località. I finanzieri intervenuti, udendo il pianto di un bambino proveniente dallo scafo rovesciato dell’imbarcazione, si sono spinti nella risacca marina, esacerbata dalle cattive condizioni meteorologiche e hanno tratto in salvo un bimbo di pochi mesi e la madre, imprigionati nella barca e non in grado di fuoriuscirvi senza aiuto esterno. L’intervento dei due militari del Corpo ha senz’altro evitato rischi alla sopravvivenza del bambino, esposto all’inclemenza del tempo e alla bassa temperatura delle acque. La donna e il piccolo, sono stati quindi accompagnati, assieme agli altri 49 sbarcati, per le operazioni di assistenza e identificazione, presso il Centro di accoglienza Sant’Anna.