Fagà ArgentabriaBuenos Aires, 26 agosto 2014 - In un periodo di grande cambiamenti economici come è quello che stiamo vivendo  emerge la necessità di guardare oltre il consueto e porsi dei limiti più ampi. Le aziende hanno ben compreso che il mercato italiano offre poche occasioni di crescita che tuttavia non sono adeguate ai propri obiettivi imprenditoriali e con sempre e maggiore interesse guardano all’estero.

Le imprese sono alla ricerca di nuovi orizzonti fuori dai confini italiani in cui poter offrire l’alta e qualificata professionalità di cui sono depositarie ed esportare il rinomato “made in Italy”. Anche nell’America del Sud ed in particolare in Argentina, si avverte la domanda di internazionalizzazione attraverso forme di cooperazioni per l’implementazione di innovazione tecnologica. In questo contesto si inquadra il Progetto “Argentabria”, avviato dalla Camera di commercio Italiana di Buenos Aires, finanziato dalla Regione Calabria–Assessorato all’internazionalizzazione - attraverso il programma per l’internazionalizzazione del POR Calabria - FESR 2007-2013 P.E.A. 2013 – linea C8 Linea d’intervento 7.1.1.2., e che vede partner tecnico il Centro Studi D.E.I. (Desarrollo Etico Internaciònal). Il progetto si propone di fare sistema nel settore dei rifiuti per creare le condizioni favorevoli affinché le aziende calabresi che operano in questo campo possano, unitamente ad alcune italiane, proporsi sul mercato argentino prima e su quello sudamericano dopo. Il progetto, che rinsalda ancora una volta i legami affettivi ed economici tra l’Argentina e la Calabria nonché tra l’Italia e l’Argentina, nasce dalla verificata esigenza del settore dei rifiuti argentino di adeguarsi a livelli qualitativi europei attraverso l’acquisizione di innovazione tecnologica e di esperienza gestionale. Gli obiettivi strategici di Argentabriasono la creazione di un tavolo permanente calabro-argentino di osservazione delle opportunità di mercato in Argentina nel settore dei rifiuti e di supporto all'internazionalizzazione, con valorizzazione degli studi e delle ricerche prodotti; la realizzazione di un contratto di rete delle imprese calabresi/italiane o ivi operanti, Consorzi, Università, Centri Studi, finalizzato all'internazionalizzazione; la predisposizione di un format di ingegnerizzazione delle tecnologie calabresi ed italiane in Argentina; la sottoscrizione di un Accordo di cooperazione industriale tra un’ Istituzione o soggetto argentino e la Rete calabrese. Durante lo svolgimento del progetto, in cui sono state già convolte direttamente 35 aziende italiane, sono già stati redatti: studi ed analisi del mercato argentino finalizzati alla comparazione dei parametri degli investimenti (costi della produzione, concorrenza, target di riferimento, politiche di settore in Argentina); studi di pianificazione sulle politiche del settore in Argentina per la sua messa a sistema con parametri europei; studi sulle problematiche di ingegnerizzazione in Argentina delle tecnologie delle imprese calabresi ed italiane. Saranno già in corso incontri e previsti eventi in Argentina ed in Calabria con Istituzioni Argentine competenti; nonché incontri in Argentina con imprese del settore metalmeccanico e del settore energetico per la valutazione delle necessità per il trasferimento tecnologico.
A tutto ciò il progetto prevede il supporto scientifico delle Università calabresi sugli aspetti tecnologici e di pianificazione.
Inoltre per ulteriormente sostenere le azioni che il contratto di rete potrà realizzare, Argentabria, ha già prodotto uno studio sulle opportunità di internazionalizzazione dei soggetti operanti nel settore mediante ulteriori sostegni finanziari nazionali come la collaborazione con SIMEST spa (l’organo della presidenza del consiglio dei ministri, partecipato da Cassa Depositi e Prestiti che si occupa di sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane), SACE (organo controllato anch’esso da Cassa Depositi e Prestiti che garantisce ed assicura gli investimenti delle aziende italiane all’estero nonché tutela i loro crediti da soggetti esteri) ed offrirà un ventaglio di tutte le agevolazioni fiscali in Argentina.
Argentabria, che formalmente ha preso l’avvio nel mese di giugno sta vivendo un periodo di preparazione e di studio che si concluderà in settembre. La manifestazione di interesse per le aziende calabresi ed italiane è presente sul sito della Camera di Commercio Italiana a Buenos Aires (ccibaires.com.ar) e sul sito dello sportello per l’internazionalizzazione della Regione Calabria (sprintcalabria.it); dai quali è altresì possibile scaricare i Documenti Tecnici sopra citati. Dal mese di dettembre ci sarà l’effettivo coinvolgimento delle aziende, che hanno manifestato il proprio interesse, con un convegno di presentazione delle attività già svolte e quelle che dovranno essere intraprese; l’illustrazione dei documenti tecnici redatti al fine di rappresentare la situazione complessiva del mercato argentino e specificatamente del settore dei rifiuti in Argentina.
La proposta del gruppo imprenditoriale calabrese ed italiano per il mercato argentino è in questi giorni al vaglio del confronto con diversi soggetti pubblici e privati in Argentina con i quali si andrà a stipulare l’accordo di collaborazione.  Argentabria può rappresentare un’ulteriore e grande occasione di sviluppo per le aziende calabresi che operano nel settore dei rifiuti e nel contempo un’occasione per il sistema argentino di introdurre innovazione tecnologica e gestionale. In questi giorni è in corso la missione dei tecnici del Centro Studi D.E.I. nella provincia di Buenos Aires, dove la Camera di Commercio Italiana nella Repubblica Argentina di Buenos Aires sta organizzando specifici incontri ed eventi che coinvolgeranno diversi soggetti pubblici e privati interessati al settore dei rifiuti in Argentina e di sarà data notizia successivamente.

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