Conflenti, 26 aprile 2019 - Si annuncia un grande evento il tour nei borghi della Calabria dell’Università Iuav di Venezia. Da anni, come è noto, il prestigioso Ateneo è in stretto rapporto con la Calabria e in particolare con alcuni comuni montani del Lametino e anche del Cosentino, noti per la bellezza dei loro paesaggi e la ricchezza storico-culturale e architettonica dei centri.
Dal 27 aprile al 3 maggio, l’Università Iuav ritorna in Calabria per presentare i risultati di alcune tesi di laurea e dei laboratori integrati 3A e 3B della Laurea magistrale in Architettura per il Nuovo e l’Antico, coordinati dai proff. Pierluigi Grandinetti e Armando Dal Fabbro, nei Comuni di Grimaldi, Martirano Lombardo, Scigliano, Conflenti e Cleto. Gli studi analitici e i progetti degli studenti verranno esposti in mostra e discussi in “seminari”, con la partecipazione - oltre che dei docenti e studenti Iuav - di operatori culturali e studiosi, degli amministratori e delle comunità locali. Le mostre-seminari sono curati da Pierluigi Grandinetti, Alberto Dal Bo’ e Daniele Chiriaco. In particolare il 27 aprile lo Iuav sarà a Grimaldi, per presentare il recupero di tre eccellenze architettoniche a Grimaldi (l’ex palazzo comunale, Casino Nigro, l’ex convento di Sant’Antonio) e di palazzo Misasi ad Altilia.Il 28 aprile sarà la volta di Martirano Lombardo, sul tema “Per la valorizzazione dell’insediamento novecentesco di Martirano Lombardo, del borgo storico di Martirano, di due palazzi a San Mango d’Aquino”, con la presenza dei Sindaci dei tre Comuni. Il 30 aprile lo Iuav sarà a Scigliano, per presentare alcuni progetti di conservazione e valorizzazione della chiesa dell’Annunziata e del ponte di Annibale. Il primo maggio Conflenti ospiterà una mostra-seminario sul recupero del borgo di Conflenti superiore e della chiesa di San Nicola, in prosecuzione del lavoro di ricerca attivato su questi temi nel 2017 con il “Progetto Conflenti. Laboratorio di idee”. Infine il 3 maggio lo Iuav si sposterà a Cleto, nel castello di Savuto, per illustrare e discutere i risultati dei lavori didattici finalizzati alla rinascita del borgo e del castello. Ciò che lega insieme questi lavori è l’idea della formazione di un circuito di fruizione turistica integrata dei borghi antichi del Reventino-Savuto: idea a cui hanno aderito finora i cinque Comuni, stipulando Contratti di ricerca con lo Iuav. E dell’attuazione progressiva di questa idea si discuterà negli eventi in programma.