Catanzaro, 14 maggio 2020 - In Calabria ad oggi sono stati effettuati 49.196 tamponi.Le persone risultate positive al Coronavirus sono 1.143 (+3 rispetto a ieri), quelle negative sono 48.053.
Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:
- Catanzaro: 37 in reparto; 1 in rianimazione; 45 in isolamento domiciliare; 102 guariti; 33 deceduti.
- Cosenza: 9 in reparto; 224 in isolamento domiciliare; 198 guariti; 34 deceduti.
- Reggio Calabria: 8 in reparto; 1 in rianimazione; 117 in isolamento domiciliare; 127 guariti; 17 deceduti.
- Crotone: 5 in reparto; 28 in isolamento domiciliare; 74 guariti; 6 deceduti.
- Vibo Valentia: 49 in isolamento domiciliare; 23 guariti; 5 deceduti.
Il totale dei casi di Catanzaro comprende soggetti provenienti da altre strutture e province che nel tempo sono stati dimessi.Nel numero dei casi testati attraverso tampone, sono compresi 2387 riferiti ai rientrati presso la propria residenza.Rientri positivi: 1 a Catanzaro e 2 a Vibo. Le persone decedute vengono indicate nella provincia di provenienza e non in quella in cui è avvenuto il decesso.
I soggetti in quarantena volontaria sono 10.116 così distribuiti:
- Cosenza: 2.155
- Crotone: 2.459
- Catanzaro: 2.400
- Vibo Valentia: 665
- Reggio Calabria: 2.437.
Dall'ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare il rientro alla residenza sono +432; quelle registratesi per motivi di lavoro, salute e attività istituzionali sono +128, per un totale di 560.Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale.
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Incontro con i cinque prefetti
Si è svolto questa mattina presso la Cittadella di Germaneto-Catanzaro un incontro tra il Presidente della Giunta regionale Jole santelli ed i cinque prefetti delle province calabresi. "In un clima di grande collaborazione e di cordialità interistituzionale, unitamente alla volontà di portare avanti un percorso di collaborazione, si è affrontato il raccordo sull'emergenza dei rifiuti e si è deciso di dare avvio al monitoraggio periodico delle attività che andranno messe in essere per normalizzarne il ciclo. In questo senso è stato avviato un processo di condivisione più generale degli atti organizzativi, non solo per quel che riguarda la gestione dell'emergenza, nella comune volontà di dare avvio ad un nuovo percorso su una materia così delicata tra la Regione Calabria e le prefetture calabresi".