Sbarco Roccella migrantRoccella Ionica, 12 luglio 2020 - Sono 28 i migranti, tra i 68 sbarcati nel porto di Roccella Ionica, ad essere risultati positivi al coronavirus a seguito del primo test rinofaringeo eseguito nelle scorse ore a Reggio Calabria.

Tra questi ci sono 48 adulti in giovane età che sono stati trasferiti oggi tra Bova e Amantea dove operano due strutture attrezzate per gli ulteriori accertamenti e la quarantena. Altri venti migranti, tutti minori, sono ospitati in una struttura messa a disposizione del comune di Roccella Ionica, presidiata dalle forze dell'ordine. Tra i venti minori ce ne sono cinque risultati positivi. La notizia dell'esito dei test ha creato apprensione nella cittadina ionica dove questo sbarco è il secondo in dieci giorni. Sul posto oltre a personale specializzato ci sono i funzionari della Prefettura di Reggio Calabria. I migranti sono tutti di nazionalità pachistana e sono giunti a bordo di un'imbarcazione avvistata al largo di Caulonia. All'arrivo in porto i migranti, sono apparsi tutti in buone condizioni di salute.

Presidente Santelli: situazione esplosiva. Intervenga il Governo...

Il testo della missiva del presidente della Regione Jole Santelli inviata al presidente 
del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte:"Negli ultimi giorni, sono stati registrati, come noto, diversi sbarchi di immigrati sulle coste della Regione Calabria.Tali sbarchi non possono, all’evidenza, essere affrontati con le ordinarie misure, attesa la situazione di emergenza sanitaria derivante dalla diffusione del virus Covid-19 che, sebbene si sia ridotta nelle sue dimensioni, non può dirsi affatto superata.

Solo nella giornata di ieri, ben 27 migranti, sbarcati nel porto di Roccella, sono risultati positivi ed altri, probabilmente, si positivizzeranno nei prossimi giorni. Chiedo, pertanto, al Governo di intervenire, adottando misure volte ad evitare che gli immigrati vengano gestiti, da un punto di vista sanitario, solo dopo il loro sbarco a terra. L’unica soluzione in grado di evitare pericoli per la salute della popolazione calabrese non può che essere quella di procedere alla requisizione di unità navali, da dislocare davanti alle coste della regione italiane maggiormente interessate dagli sbarchi, a bordo delle quali potranno essere svolti i controlli sanitari sugli immigrati e potrà essere assicurata, in caso di positività, l‘effettuazione del periodo di quarantena obbligatoria.

Mi aspetto una risposta rapidissima da parte del Governo e avverto che, in caso contrario, non esiterò ad agire, esercitando i miei poteri di ordinanza per emergenza sanitaria, vietando gli sbarchi in Calabria. Voglio evitare - conclude la Santelli - un braccio di ferro con il Governo, ma ho l’obbligo di difendere i calabresi e chi ha scelto di passare in Calabria le proprie vacanze".

Protesta ad Amantea per arrivo positivi al Covid

Protesta sulla statale Stalate 18 ad Amantea per l'arrivo di 13 migranti positivi al Covid 19, sbarcati a Roccella Jonica. Si tratta di 13 pakistani, al momento asintomatici. La task force dell'Asp di Cosenza ha prontamente avviato i protocolli e sta gestendo in loco il focolaio dei migranti. A breve saranno visitati dall'equipe medica e poi tamponati nuovamente. Intanto, sulla statale il traffico è bloccato per la protesta dei cittadini. Alcuni si sono sdraiati a terra chiedendo sicurezza e il trasferimento immediato dei migranti in un centro più idoneo. (Ansa)

Furgiuele: basta indifferenza

"Se qualcuno al governo pensa di trasformare la Calabria nel lazzaretto d'Europa, si sbaglia di grosso". Così, il deputato della Lega, Domenico Furgiuele."Reagiremo con determinazione alla politica della indifferenza del presidente Conte e dei suoi ministri verso le migrazioni incontrollate. La nostra terra nei duri mesi del covid ha dimostrato  buon senso e spirito civico.Ciò ha permesso di ridurre al minimo il rischio del contagio come dimostrano le evidenze dei bollettini quotidiani.Per talemotivo nutro la viva preoccupazione che la scellerata e irresponsabile politica del governo sul fronte degli sbarchi possa mettere arepentaglio gli sforzi che le nostre popolazioni hanno compiuto non senza l'impegno dell'esecutivoregionale guidato dalla Presidente Santelli.Accoglienza non può significare esporre a grandi  rischi di ordine sanitario una regione".