Lamezia Terme, 29 giugno 2025 - "Un gesto grave, che lede non solo il patrimonio tecnico dell’Agenzia, ma ostacola un’attività di rilevanza pubblica e ambientale, finalizzata alla tutela delle risorse idriche regionali".
Così, in una dichiarazione, i vertici dell'Arpacal, l'Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria che ha subito il furto - denunciato ai carabinieri di Gizzeria Lido nel Lametino - dei campioni effettuati nel corso di un’attività istituzionale finalizzata al monitoraggio dello stato delle acque superficiali nei fiumi Angitola e Reschia e nell’invaso dell’Angitola nell'area del golfo di Lamezia. "Ignoti - precisano dall'Arpacal - hanno forzato i due mezzi di servizio dell'Agenzia e dell’Azienda Calabria Verde, sottraendo i frigoriferi trasportabili contenti i campioni di acqua appena prelevati, materiali tecnici e documentazione operativa essenziale. Le attività di controllo non si fermano: una nuova missione di campionamento è già in corso grazie alla rapidità e alla professionalità del personale tecnico coinvolto. La sorveglianza ambientale prosegue senza interruzioni, nel rispetto del programma regionale di tutela delle acque e con l’impegno costante di garantire dati affidabili al servizio della collettività".
"Quanto accaduto stamane al personale tecnico di Arpacal e Calabria Verde è grave e inquietante", il commento del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. "Il furto dei campioni delle acque - prelevate nel corso di un’attività di campionamento - e dei materiali all’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Calabria - ha aggiunto - non è soltanto un atto doloso e criminale, ma un attacco diretto alla tutela dell’ambiente e alla salute dei cittadini calabresi. Oggi pomeriggio ho voluto essere personalmente sul posto dell’accaduto, insieme ai tecnici dell’Agenzia, per esprimere la mia piena solidarietà al personale colpito e per testimoniare la vicinanza della Regione a chi lavora ogni giorno, con professionalità e dedizione, per il monitoraggio e la protezione del nostro ambiente e delle nostre acque. Se qualche delinquente pensa di ostacolare il lavoro delle istituzioni - ha concluso il governatore della Regione Calabria - ha sbagliato i suoi calcoli: le attività di controllo continueranno senza sosta e saranno rafforzate. L’impegno costante della Regione Calabria per un ambiente sano, per la tutela dei fiumi, dei laghi e soprattutto per un mare pulito non si ferma e va avanti con rinnovata determinazione". (Ansa)