Giunta regionale sede 2Catanzaro, 12 maggio 2014 - L’assessore regionale all’Agricoltura e alla forestazione Michele Trematerra rende noto che sono stati liquidati i pagamenti della mensilità del mese di marzo degli operai forestali “in stretta sinergia - sottolinea - con l’assessore al bilancio Giacomo Mancini”.

“Ci siamo dati da fare – ha specificato Trematerra - per sbloccare la condizione di stallo dei pagamenti degli stipendi del mese di marzo ai lavoratori del comparto della Forestazione. Una situazione grave e che certamente ha causato qualche  difficoltà ai lavoratori ed alle loro famiglie, ma per la quale ci siamo spesi con il massimo impegno. Mi preme sottolineare – ha precisato ancora l’esponente della Giunta - –  che nonostante la spending review, e quindi il netto taglio di risorse pubbliche, insieme con la forte crisi economica generale, il settore della forestazione  riveste la massima importanza per l’intera amministrazione regionale, che non intende lasciare nulla al caso.  Come più volte sottolineato, infatti, riteniamo quello della forestazione  un settore fondamentale per l’economia della nostra regione e allo stesso tempo  consideriamo di vitale importanza i numerosi lavoratori del comparto. Non solo - ha infine dichiarato Trematerra -  a dimostrazione di quanto il Dipartimento agricoltura, insieme agli altri dipartimenti regionali, credano fermamente nelle enormi potenzialità del settore ci sarà la nuova programmazione del Psr 2014/2020, con la quale si intende supportare adeguatamente lo sviluppo del comparto e valorizzare la numerose e qualificate professionalità calabresi”.


Presentato bando a sostegno riequilibrio finanziario delle Pmi


L’assessore alle Attività produttive Demetrio Arena ha presentato questa mattina a Reggio Calabria, presso palazzo Campanella, un bando finalizzato a concedere incentivi alle piccole e media imprese, microimprese ed imprese artigiane regionali a sostegno del riequilibrio finanziario. Al tavolo dei lavori anche il dirigente del settore industria del dipartimento attività produttive Felice Iracà e Sergio Campone di Fincalabra, soggetto gestore del bando. L’avviso, il cui ammontare complessivo è di 8 milioni di euro, è in corso di pubblicazione nei prossimi giorni ed ha come fine la rinegoziazione dei debiti contratti con le banche, con il sostegno in conto interessi della Regione, in pratica la trasformazione dei debiti bancari a breve termine in finanziamenti a medio/lungo termine, il riposizionamento finanziario di mutui a medio/lungo termine, accompagnati da servizi utili a riequilibrare finanziariamente le imprese.  Presupposto per l’accesso alle agevolazioni è l’ottenimento, da parte delle imprese beneficiarie, di un finanziamento bancario a medio/lungo termine la cui delibera dovrà essere successiva alla data di pubblicazione dell’avviso. Ciascuna impresa può accedere a più operazioni di consolidamento dei debiti e/o riscadenzamento dei mutui. E’ consentito quindi presentare più domande riguardanti la stessa impresa. “Si tratta di uno strumento importante – sottolineato l’assessore Arena, perché dopo anni di crisi internazionale e di stretta creditizia da parte degli istituti bancari, è necessario aiutare le imprese a stare sul mercato prima ancora che a svilupparsi. Il rischio è quelli di utilizzare i fondi comunitari per costruire ottimi bandi ai quali, però, la maggior parte delle imprese calabresi non potrà accedere”. “Altra importante particolarità di questo fondo, nel quale impieghiamo ben 8 milioni di euro, è che la gestione sarà a sportello. Questo vuol dire che ogni impresa presenta, attraverso la propria banca, la domanda e, ultimati i controlli di rito, si accederà alle agevolazioni. Sono contento della massiccia partecipazione di imprenditori, consulenti e categorie interessate. Quello di oggi è il primo di una serie di incontro che terremo nelle altre province calabresi”. “Siamo impegnati in questa ultima fase della legislatura  - ha concluso Arena - a mettere nelle condizioni le imprese di ottenere la disponibilità delle ingenti risorse finanziarie messe a disposizione negli ultimi anni e contestualmente avvieremo strumenti, come quello presentato oggi, utili per rilanciare l’economia calabrese, creare sviluppo reale e quindi anche nuovi posti di lavoro”.


Stasi aderisce alla campagna “#BringBackOurGirls”

La vicepresidente della Regione Antonella Stasi in merito al rapimento di alcune giovani ragazze nigeriane e a sostegno della campagna “#BringBackOurGirls” ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Anche dalla Calabria si alza una voce a sostegno delle 223 ragazze nigeriane rapite dagli uomini di Boko Haram, nel nord della Nigeria. Siamo di fronte ad una violazione dei diritti di ragazze tra i 9 e i 12 anni che andavano a scuola per imparare e oggi, invece, sono nelle mani di gente che vuole venderle. Si tratta di un'azione organizzata dagli estremisti islamici, contro la coraggiosa scelta di quelle ragazze di costruirsi un futuro seguendo un percorso scolastico. L’invito è a fare presto perché molte di queste ragazze potrebbero essere state già vendute come schiave o date in spose per forza, in cambio di 12 dollari ciascuna. Esprimo la mia vicinanza alla comunità nigeriana che vive in Calabria e chiedo al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e al Ministro degli Esteri Mogherini di non far mancare il sostegno del Governo italiano affinché si possa fare di tutto per sostenere il governo nigeriano per trovare le ragazze e riportarle a casa. Invito tutte le donne calabresi ad aderire alla campagna “#BringBackOurGirls”,  a cui ha dato voce recentemente anche il Papa Francesco, chiedendo tutti a unirsi «nella preghiera per l'immediato rilascio» delle ragazze. La vicenda delle ragazze ha toccato i milioni di cuori in Africa e nel mondo – ha aggiunto la vicepresidente della Regione Antonella Stasi - e sono convinta che lo sgomento in Calabria non é da meno. Da mamma sono al fianco di quelle donne che in queste ore sanno vivendo l'angoscia e il doloroso pensiero per le proprie figlie e a loro dico abbiate coraggio. Una forte reazione internazionale è la strada maestra per riportare nelle loro case e a scuola, le ragazze. Auspico anche una forte pressione mediatica e politica per impedire che si ripetano questi orrori. Un pensiero lo rivolgo anche per Giampaolo Marta e Gianantonio Allegri, i due preti italiani rapiti il 4 aprile, insieme alla suora canadese, da un gruppo Boko Haram sconfinato in Camerun. Anche per loro – ha concluso la Vicepresidente Stasi - la speranza è che il governo italiano e tutta la comunità internazionale si mobiliti in supporto alla loro liberazione”.


Dal 16 maggio a Taverna una nuova mostra dedicata a Mattia Preti. Ad ottobre l’arrivo di un Caravaggio

L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha presentato gli eventi culturali legati alle ulteriori celebrazioni in onore del pittore calabrese Mattia Preti. La prima, in ordine di tempo, sarà quella che partirà il 16 maggio 2014 con la mostra prevista a Taverna a cura del Comune dal titolo “Mattia Preti e il barocco napoletano”, con quindici tele del maestro provenienti da collezioni private e finora mai esposte, arricchite da altri dipinti di Salvator Rosa e Luca Giordano, Francesco Cozza e Gregorio Preti. La mostra verrà inaugurata in occasione della “Notte dei Musei”. Un altro grande evento sarà l’arrivo in Calabria, per la prima volta, di una tela di Caravaggio “San Giovanni Battista” che sarà esposta presso il museo civico di Taverna da fine ottobre 2014. Il dipinto proviene dalla collezione del Museo di Palazzo Corsini di Roma e resterà in mostra in Calabria almeno per un mese. La manifestazione si inserisce nell'ambito delle celebrazioni dei 400 anni della nascita di Mattia Preti, iniziate nel 2013 e organizzate dal Comitato scientifico internazionale promosso dalla Regione Calabria con il coordinamento di Vittorio Sgarbi.Le manifestazioni coinvolgeranno tutta la Calabria, tra le altre iniziative, infatti, è prevista anche una mostra presso il Museo nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, dal titolo "Il nudo dell'arte", incentrata sulle tele di San Sebastiano realizzate da Mattia Preti (attualmente esposte presso il Museo di Capodimonte a Napoli, National Museum of Fine Arts de La Valletta, Galleria Nazionale di Palazzo Arnone di Cosenza, Chiesa dell'Immacolata Concezione di Sarria di Floriana a Malta, Chiesa San Domenico di Taverna) e messe a confronto con i due splendidi bronzi di Riace. Le tele della mostra verranno successivamente esposte presso il Museo Archeologico di Crotone.  Inoltre, nella Galleria Nazionale di Palazzo Arnone a Cosenza, si realizzerà una mostra di un artista contemporaneo, Giovanni Gasparro, che renderà omaggio al Cavalier Calabrese. Anche la cittadina di Tropea sarà interessata da eventi legati al Mattia Preti. La mostra partirà nel mese di luglio  presso il Museo Diocesano. A Roma, invece, si svolgerà la mostra “Mattia Preti: la giovinezza", allestita nel Museo di Palazzo Corsini, organizzata congiuntamente con il Polo Museale della Citta' di Roma. Inoltre, e' anche prevista la pubblicazione e la presentazione degli atti del convegno "Mattia Preti e Gregorio Carafa: Due Cavalieri calabresi nell'Ordine di San Giovanni", che avverrà congiuntamente con l'inaugurazione della mostra di documenti di archivio concessi dall'Ordine dei Cavalieri di Malta, esposti per la prima volta al pubblico. “Ancora una volta – ha dichiarato Caligiuri – Mattia Preti alluminerà gli eventi culturali della nostra regione per il 2014. Dopo i numerosi ed apprezzati eventi dello scorso anno, abbiamo inteso proseguire sul percorso di valorizzazione di questo grandissimo artista, accostandolo ad uno dei più importanti pittori italiani quale è stato Caravaggio”. Alla presentazione delle iniziative sono intervenuti anche il Sindaco di Taverna Eugenio Canino e per la Soprintendenza ai beni architettonici Maria Teresa Sorrenti.


Proposto progetto “Gutenberg” a ministro Franceschini come evento nazionale

L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, anche in qualità di coordinatore della Commissione cultura della Conferenza delle Regioni, ha proposto al Ministro Dario Franceschini di valutare la possibilità di adottare il progetto “Gutenberg”, che si sta  svolgendo da 11 anni in Calabria, come evento nazione. “Partire dai risultati di un'iniziativa di eccellenza del Mezzogiorno per promuovere un evento collettivo nazionale di promozione della lettura. Pertanto, ho scritto una lettera al responsabile del dicastero della cultura nella quale ho argomentato la richiesta in questo modo: Carissimo Ministro, mi complimento ancora per l’intervento all’inaugurazione del Salone del libro di Torino. Tra le tue proposte per avvicinare i giovani alla lettura, mi è sembrata di grandissimo interesse e di rilevante utilità quella di promuovere  un grande evento collettivo sulla lettura nelle scuole. A tale riguardo, mi permetto di sottoporre alla Tua cortese attenzione l’interessante esperienza già realizzata in Calabria e promossa dal Liceo classico Pasquale Galluppi di Catanzaro, che ha costruito attorno ad un suo progetto di Fiera del Libro, della multimedialità e della musica (“Progetto Gutenberg”), una rete di 37 scuole che lavora ormai da anni per promuovere la lettura in tutti gli Istituti scolastici della Regione e del Mezzogiorno. Il successo dell’iniziativa potrebbe indurre ad ipotizzare un’estensione del progetto ad altre scuole delle Regioni italiane. Pertanto, si propone di costruire una più ampia Rete che raccolga, a partire dal Mezzogiorno, un gruppo di scuole significative disposte a lavorare con il Liceo Galluppi di Catanzaro, al fine di sviluppare una forte campagna per la promozione della lettura nelle scuole del Sud scolastico che registra ancora indici inadeguati di lettori e acquirenti di libri e che ha perciò bisogno di potenziare tutte quelle esperienze che favoriscono la moltiplicazione dei lettori, contribuendo alla crescita civile del Mezzogiorno. Ma questa considerazione vale, in misura diversa ma certamente, anche per l’intero Paese, visto che l’aumento del numero del lettori dovrebbe rappresentare una vera e propria emergenza nazionale, poiché, in base ai noti dati riportati anche nel volume di Tullio De Mauro La cultura degli italiani, circa il 70% dei nostri connazionali hanno difficoltà a comprendere, e quindi anche ad ascoltare, una semplice frase in italiano. Con le ovvie conseguenze che si registrano sul piano dello sviluppo economico, della partecipazione democratica, del contrasto alla criminalità, dell’integrazione multiculturale e dell’attenuazione del disagio sociale, particolarmente acuto in questa fase. Pertanto mi permetto di indicare questa esperienza, che rappresenta un unicum nella scuola italiana e già sperimentata con successo, per invitarti a valutare di adottare questo progetto per costruire quel grande evento collettivo nazionale per avvicinare i giovani alla lettura. Ovviamente a te non sfugge l’importanza di valorizzare un’esperienza maturata nel Meridione”.

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