Stasi Antonella2Catanzaro, 14 giugno 2014 - La presidente facente funzioni della Regione Calabria Antonella Stasi - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta - ha inviato una lettera al sottosegretario della presidenza del Consiglio Graziano Delrio e al ministro per gli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta riguardo il problema del settore trasporti della Regione Calabria.

“Ho scritto una lettera al Sottosegretario Delrio e al ministro Lanzetta - afferma Stasi – perché, come è noto, la situazione dei trasporti in Calabria è oramai insostenibile ed è necessario e non più rinviabile un serio intervento da parte del Governo Nazionale. A causa degli inevitabili drastici tagli di servizi il settore rischia di crollare drammaticamente senza possibilità di recupero. Un evento che è possibile scongiurare grazie al tempestivo intervento delle S.V. sulla possibilità di utilizzo dei Fondi FAS 2013/15 in materia trasporti regionali. Un provvedimento sollecitato varie volte, che ha già trovato la giusta approvazione al Senato ma che, inspiegabilmente, non trova seguito nell’iter procedurale alla Camera. Il carattere d’urgenza che riveste la possibilità di utilizzo del Fondo di Sviluppo e Coesione per l’importo di € 20.000.000,00 per i tre anni previsti (dal 2013 al 2015) è dovuto anche alla riprogrammazione del servizio trasporto anche per l’anno corrente, peraltro già sollecitato con specifica nota dell’Assessore regionale Fedele al Ministro Lupi, che deve approvare il provvedimento al fine di scongiurare l’inutilità del decreto stesso. Doveroso ricordare le ricadute negative che la non approvazione di tale norma avrebbe sull’intero comparto trasporti regionale, andando a colpire drasticamente le aziende, i rispettivi lavoratori e l’immenso bacino d’utenza. Un grido d’allarme peraltro più volte lanciato dalle categoria sindacali di competenza. E’ auspicabile, quindi che si possa autorizzare nel più breve tempo possibile, il finanziamento straordinario dei servizi di trasporto pubblico locale in Calabria per come previsto nel disegno di Legge AC2256, art. 3, attraverso un decreto legge del Governo o uno specifico emendamento ad un decreto di imminente emanazione. Sottolineo come già scritto pochi giorni fa, che in questo momento la politica dovrebbe essere più attiva e impegnata sui problemi dei calabresi, piuttosto che dedicarsi quotidianamente a ‘toto-candidature’ e dibattiti poco appassionanti sui giornali. I calabresi vogliono risposte e servono provvedimenti urgenti in grado di contrastare le criticità. Nonostante le difficoltà come Giunta non ci siamo fermati e continuiamo a fare il nostro lavoro - conclude - ma vorremmo che da Roma provenisse un supporto più forte a questa regione".

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