Polizia auto45Reggio Calabria, 23 giugno 2014 - Cinque tunisini sono stati fermati dalla Squadra mobile di Reggio Calabria con l'accusa di essere gli scafisti di un barcone con 52 migranti magrebini soccorsi nel Canale di Sicilia dalla Marina Militare e dalla Guardia costiera e poi condotti sabato insieme ad altri 600 immigrati nel porto reggino.

I fermati avrebbero organizzato il trasporto dei migranti in cambio di cospicue somme di denaro. L'indagine che ha portato ai fermi è stata coordinata dalla Procura di Reggio. (Ansa)

Console Debug Joomla!

Sessione

Informazioni profilo

Utilizzo memoria

Query Database