Ruberto Vincenzo10Lamezia Terme, 29 luglio 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. In tempi particolarmente duri, con la crisi che morde e che colpisce soprattutto i Comuni , le Pro loco, sono sempre più impegnate a recitare un ruolo sociale fondamentale.

Le associazioni di promozione territoriale, presenti in tutti i Comuni della Calabria delle quali circa 200 associate all'Unpli, aspettano con ansia l'approvazione della legge regionale che, oltre a dare ossigeno in termini di risorse economiche, riconoscerà ruolo e competenze. E' utile ricordare che, le Pro Loco calabresi non ricevono risorse economiche da parte della Regione Calabria dal 2013 e che comunque in questi anni si sono sempre contraddistinte con iniziative di pregio e di  interesse, supplendo molto spesso ai Comuni e agli altri enti in  accoglienza e ospitalità.I volontari delle Pro Loco e l'Unpli Calabria  esprimono grande preoccupazione per lo stato di forte inquinamento in cui versano km di fondali marini e le recenti indagini, seguite da alcuni sequestri di depuratori mal funzionati, hanno contribuito , insieme alle condizioni metereologiche non troppo favorevoli, a far si che molti turisti abbiano rinunciato a trascorrere le vacanze nella nostra Regione.La cattiva gestione della raccolta dei rifiuti, la mancanza cronica di discariche, l'inadeguatezza della pulizia nei letti dei fiumi, l'abbandono in cui versano molti siti ambientali naturalistici, la carenza dei collegamenti viari, la scarsa valorizzazione dei siti storico-culturali, porteranno, se non si interviene in tempo, con politiche adeguate, ad affossare definitivamente la Calabria.  A fronte di tutto questo, a ben poco servirà l'abnegazione dei soci Pro Loco a difesa del patrimonio calabrese. Ci appelliamo a tutti coloro che si occupano di promozione , agli operatori turistici e culturali, alle organizzazioni di categoria, ai sindacati di far fronte comune, in occasione delle prossime competizioni elettorali che porteranno al rinnovo del Consiglio Regionale della Calabria, a chiedere che al primo punto dell'agenda programmatica venga inserita la questione della tutela ambientale, la valorizzazione e la promozione del territorio. E' tempo di far sentire la nostra voce, la voce di coloro che vivono e vogliono bene al proprio territorio. E' nostra intenzione, aprire un confronto su queste tematiche con i futuri candidati al ruolo di Presidente Regionale ma anche con i singoli candidati a Consigliere e con le forze politiche di appartenenza. Pensiamo che gli oltre 30.000 volontari delle Pro Loco Calabresi abbiano il diritto di ascolto in virtù del contributo che da anni offrono , in maniera disinteressata, a sostegno dello sviluppo turistico e sociale della nostra terra.

Vincenzino Ruberto
Presidente Unpli Calabria

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