corbelli-franco-2 5Cosenza, 21 gennaio 2014 - "Perché lo hanno fatto? Perché hanno ucciso il mio bambino che era angelo?". Sono le parole che continua a gridare nel carcere di Castrovillari Antonia Iannicelli, la mamma del piccolo Nicola ucciso e bruciato a Cassano insieme al nonno, Giuseppe Iannicelli, e alla compagna di quest'ultimo.

A raccontarlo è il leader del Movimento Diritti civili, Franco Corbelli, che ha sollecitato i giudici di Catanzaro ad accogliere l'istanza di scarcerazione della donna. (Ansa)

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