Acu logoLamezia Terme, 31 gennaio 2014 - Riceviamo e pubblichiamo. E’ notizia delle ultime ore che il ministro delle Politiche Agricole, quale suo ultimo atto – considerato che ha poi rassegnato le sue dimissioni - ha firmato la dichiarazione dello stato di eccezionali avversità atmosferiche relative agli eventi calamitosi che hanno colpito le regioni Puglia, Emilia Romagna, Toscana e Basilicata, escludendo così la Calabria.

Tutto ciò, nonostante i media abbiano dato ampio risalto ai serissimi danni che la nostra terra ha subito e ai gravi disagi che, conseguentemente, diverse comunità e paesi hanno dovuto sopportare.Dopo le recenti notizie relative all’imminente attracco nel porto di Gioia Tauro della nave danese ricolma di armi chimiche siriane, Acu Calabria e Konsumer Calabria intendono sottolineare lo stato di abbandono ormai unanimamente percepito dai cittadini calabresi, che ancora una volta si sentono dimenticati e non considerati dal governo centrale.Il fatto, poi, che la nave dovesse attraccare in porti di altre regioni ed il fatto che queste siano riuscite ad allontanare dal loro territorio tale seria minaccia la dice tutta: per l’ennesima volta la Calabria ed i calabresi sono stati ritenuti non degni di alcuna considerazione. Acu Calabria e Konsumer Calabria evidenziano che appare chiaro a tutti la risibilità delle rassicurazioni date alle popolazioni dalgoverno centrale, secondo cui il fatto che le operazioni di trasbordo delle armi chimiche avverrà “da nave a nave” e non a terra, non comporterebbe alcun pericolo: in maniera del tutto irresponsabile, infatti, si vorrebbe far credere che il trasbordo di tali micidiali sostanze chimiche che avverrà all’interno del Porto di Gioia Tauro e perciò alla distanza di pochi metri da terra non potrebbe comportare, in caso di incidente, alcuna conseguenza al territorio ed alle sue popolazioni, quando è più che risaputo che tali sostanze hanno una portata, quanto ai loro malefici effetti, pari ad un raggio di svariate decine di chilometri.Nel registrare ora che inascoltate sono rimaste tutte le richieste effettuate nelle competenti sedi parlamentari onde ottenere la dichiarazione dello stato di calamità in relazione ai violenti fenomeni atmosferici che hanno interessato la Regione Calabria, ACU Calabria e Konsumer Calabria, nel rammentare che i suddetti eventi hanno provocato danni enormi alle infrastrutture, alle imprese, all’agricoltura ed all’intero sistema produttivo, nell’esprimere la propria solidarietà a quelle popolazioni ed e quelle realtà locali che più di altre ne hanno patito le conseguenze, sollecitano i rappresentanti della Regione a far sentire forte la propria voce, per ricordare a chi di dovere l’irresponsabilità di un apparato che mette a repentaglio la salute e la salubrità di una popolazione e di un territorio, peraltro in una regione che sulle proprie bellezze paesaggistiche e sulle proprie risorse naturali ripone le proprie speranze di  ripresa.

Per Acu Calabria Avv.Sergio Tomaino
Per Konsumer Calabria Avv. Nicola De Blasi  

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