Scopelliti Roma1Catanzaro, 28 marzo 2014 -  Dopo la condanna a 6 anni per abuso d'ufficio e falso nell'ambito dell'inchiesta sul Comune di Reggio Calabria, inflitta dal Tribunale reggino al governatore della Calabria, Giuseppe Scopelliti, si registra una nota della Giunta regionale.

"La condanna del presidente Giuseppe Scopelliti - scritto - era ampiamente prevista. Non già perché meritata, ma per il fatto che il comportamento reiteratamente ostile e illegittimo del Tribunale ne aveva costituito una evidente anticipazione. La sentenza, tra l'altro, ha preteso di strafare applicando una pena eccessiva ed esorbitante, volutamente esemplare. Quasi nel tentativo di sottolineare la base politica della condanna. Non è questo il modo di intendere il corretto svolgimento dei rapporti tra ordine giudiziario e politica. La Giunta regionale esprime piena solidarietà al suo presidente nella convinzione che  il suo agire politico non subirà alcuna  flessione. Esprime fiducia nella magistratura di appello che dovrà giudicare la fondatezza e la legittimità di questa sentenza, ripristinando così  le fondamentali regole giuridiche oggi ignorate. Nessuna forza politica di opposizione è mai riuscita a sconfiggere Giuseppe Scopelliti sul terreno del confronto democratico. In politica le vittorie e le sconfitte devono essere elettorali. Se le vittorie o le sconfitte vengono determinate per via giudiziaria è una sconfitta per la democrazia".

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