Scopelliti parla 1Reggio Calabria, 5 aprile 2014 - "Non sto tergiversando, ieri ho consegnato una lettera al presidente del Consiglio regionale in cui chiedo la convocazione di una seduta del Consiglio nella quale mi presenterò per fare un discorso di bilancio e rassegnare le dimissioni nelle mani del presidente".

Così, Giuseppe Scopelliti ha precisato le sue intenzioni nell'intervista pubblica in corso a Reggio. "Le mie dimissioni hanno preso in contropiede il centrosinistra, perché il coordinatore regionale del Pd Magorno vorrebbe votare a giugno saltando le primarie", ha aggiunto, "mentre altre correnti lo attaccano perché hanno un loro candidato che gli consentirebbe di riprendere a fare quel che facevano con Loiero, affari. Sul dopo Scopelliti, invece, nel centrodestra stiamo discutendo serenamente, la mia candidatura non ho alcun divieto di legge, semplicemente non voglio parlarne adesso, ne riparleremo. Ho un'amarezza", ha così  concluso Scopelliti aggiungendo: "Non mi hanno firmato bombe o minacce, o intimidazioni. E' brutto prendere atto che fai un passo indietro in nome del popolo italiano. Ma meglio che nel nome della mafie". (Agi)

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