Ospedale Soveria Mannelli10Soveria Mannelli, 20 agosto 2013 - Riceviamo e pubblichiamo. Una vera giornata di "caudina" memoria quella passata da decine e decine di pazienti in attesa di essere visitati dall’ortopedico nell’unica giornata possibile che l’azienda lo invia a Soveria e con un tetto perentorio di visite da non superare: quaranta. Eppure le richieste ogni lunedì sono molte di più, pertanto si ingolfa il Pronto soccorso e molti speranzosi utenti non capiscono perché non possono essere visitati. Ieri, molti hanno dovuto trasmigrare altrove poiché in eccesso.

Noi lo diciamo da tempo che qui l’ortopedico serve almeno h 8, per non dire h12; parimenti in altri ospedali le richieste sono meno che qua. Dai nostri dati, in media  a Soveria nel corso dell’anno si recano al Pronto Soccorso circa 8/9 pazienti al giorno con richieste ortopediche, in altri ospedali denominati “generali”  dove c’è l’ortopedia, le medie delle richieste sono decisamente di meno. E qui vengono disattese le più elementari promesse fatte dal Direttore generale ogni qualvolta vi si è recato. Diceva: “creeremo un ospedale ricco di contenuti così gli daremo una collocazione precisa incastonandolo nella rete provinciale con sue precise peculiarità, su tutte: la riabilitazione ortopedica, ma! Non chiedete reparti per acuti”. Al momento i reparti per acuti che c’erano sono stati tolti e i contenuti e la riabilitazione non sono mai arrivati. Anzi sono stati dislocati nelle cliniche private. Dicono che risparmiano, mentre continuano a pagare fisiatri e corpo infermieristico più la logistica. Un acume amministrativo che non comprendiamo, forse a ragione, visto che gli ultimi cinque bilanci aziendali, pare siano stati bocciati. Ora gongola l’Aiop, che si è accaparrata la riabilitazione dell’Asp di Catanzaro: ovvero nelle consociate di Villa Michelino, Villa Bethania, Villa Serena e Villa del Sole, con 20 pazienti a testa dimessi dal pubblico. Una fetta di torta di 80 post-acuti che fa gola, visto che per ogni paziente mensilmente vengono erogati dai 3.500 ai 5.000 euro, facendo ipotizzare un budget complessivo che rasenta i 360.000 euro. E qui a Soveria, come negli altri ospedali aziendali nulla di tutto questo: zero posti Soveria, zero Catanzaro, zero Soverato e zero Lamezia. Eppure questa vocazione Soveria, secondo Mancuso, l’aveva eccome. Dati che sconfessano ogni ipotesi di lungimiranza amministrativa se aggiungiamo che dal primo gennaio 2012 al 15 agosto 2013 gli accessi di Pronto Soccorso a Soveria sono aumentati di oltre 500 richieste, quasi una al giorno in più che nel precedente analogo periodo. Evidentemente la fluidità che si  ipotizzava con l’accentramento negli Hub e negli Spoke, non ha dato i risultati sperati, perché la gente continua a pretendere i servizi dove da sempre si è sentita garantita e non dove trova file chilometriche con attese snervanti senza magari ottenere quei servizi che si aspettano e che qualcuno aveva promesso.

Antonello Maida
Presidente del Comitato Pro Ospedale

Console Debug Joomla!

Sessione

Informazioni profilo

Utilizzo memoria

Query Database