Tg Lis CalabriaCatanzaro, 4 settembre 2013 - E’ in onda il Tg Lis. Il telegiornale  per non udenti residenti in Calabria. Il notiziario, visibile sulle emittenti, Video Calabria e Calabria Tv per la durata di 4 mesi, andrà in onda due volte al giorno, da lunedì a venerdì. Si tratta  di progetto innovativo che si pone all’avanguardia con l’obiettivo di rendere accessibile l’informazione regionale ai cittadini audiolesi, ricadente nell’ambito di un protocollo più ampio sottoscritto tra la Fondazione Calabria Etica e il Dipartimento 10 della Regione Calabria-Politiche sociali.

Si tratta della produzione e messa in onda di un Tg regionale, tradotto con interprete Lis, per facilitare e favorire l’accesso all’informazione televisiva da parte dei non udenti residenti in Calabria. Al proprio interno, oltre alle notizie del Tg tradotte dall’interprete, ci sarà spazio anche per rubriche e approfondimenti riguardante le attività e le news relative all’Ens Calabria (Ente nazionale sordi), oltre a informazioni riguardanti ulteriori iniziative che il Dipartimento 10 vorrà individuare nel contesto delle iniziative sviluppate in ambito sociale. Il Tg, che avrà la durata di 7/10 minuti andrà in onda su Video Calabria alle 17,45 e in replica il giorno seguente tra le 7,00. Su Calabria Tv in onda alle ore 12,00 e in replica alle 18,30 per un totale di 80 puntate. Il Tg sarà aggiornato con le ultime notizie di rilevanza regionale, riguardanti cronaca, attualità, politica, costume, sport. Il notiziario, successivamente alla messa in onda, sarà visibile anche in streaming audio-video sui siti web delle emittenti televisive. “In Calabria le persone affette da disabilità sensoriale uditiva sono circa 3000 - ha commentato il presidente della Fondazione Calabria Etica, Pasqualino Ruberto -  e con questo  servizio crediamo di poter colmare un vuoto significato, nell’ambito di quelli che sono gli spazi informativi nella nostra regione. Le finalità del progetto, come già evidenziato nei mesi scorsi, sono quelle di dare continuità alla positiva azione intrapresa dall’Amministrazione regionale al fine di favorire l’integrazione sociale dei non udenti che non può essere realizzata, esclusivamente, attraverso servizi di cura e assistenza. Esistono, infatti, forme di esclusione dai diritti fondamentali più subdole ma non meno discriminanti, come appunto il diritto all’informazione e riteniamo giusto offrire questa opportunità anche in Calabria”. Vale la pena ricordare, infine, quanto prevede la Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità, approvata dall’Onu e ratificata dall’Italia, all’articolo 21: “gli Stati membri devono adottare idonee misure per garantire che le persone con disabilità possono esercitare il diritto alla libertà di espressione e opinione, inclusa la libertà di accedere alle informazioni con pari opportunità e attraverso tutte le modalità di comunicazione di loro scelta”. A tal fine, si invitano gli Stati membri a “riconoscere e promuovere l’utilizzo delle Lingue dei Segni”.

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