Vigili fuoco Sindacato ConapologoCatanzaro, 28 settembre 2013 - Sciopero con sit-in davanti alla prefettura di Catanzaro, per i Vigili del fuoco. Il prossimo 2 ottobre, dalle 9.30 alle 13.30, il sindacato Conapo ha indetto uno sciopero nazionale a cui aderiranno anche i pompieri del comando di Catanzaro e dei distaccamenti di Lamezia Terme est, Lamezia Terme-aeroporto, di queli di Sellia Marina, Soverato e Chiaravalle.

L’azione di sciopero - fa sapere Antonio Chiaravalle per la segreteria provinciale del Conapo - interesserà tutte le sedi del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, ivi comprese le sedi aeroportuali e riguarda tutto il personale dipendente che vi vorrà aderire, dal Capo del Corpo all’ ultimo vigile, compresi il personale tecnico, amministrativo ed informatico. Contestualmente saranno organizzate manifestazioni sit‐in di Vigili del Fuoco in uniforme, a Roma presso piazza Montecitorio e innanzi gli Uffici Territoriali del Governo – Prefetture di tutta Italia. Queste le motivazioni della protesta, di cui è stato messo al corrente anche papa Francesco I: l'equiparazione retributiva (tra l'altro ferma al 2010) e pensionistica dei vigili del fuoco con le altre forze di polizia; il riordino delle carriere; nuove assunzioni e sblocco dei turnover; istituzione di una previdenza complementare; riforma del servizio volontario dei vigili del fuoco e l'istituzione della ferma breve; l'estensione anche ai pompieri dei trattamenti retributivi aggiuntivi per causa di servizio (come per gli altri corpi); l'esenzione (al pari delle altre forze armate e di polizia) dall'obbligo di residenza e dimora nella prima casa ai fini delle imposte di registro nelle compravendite e ai fini delle detrazioni degli interessi dei mutui ipotecari; modifica della bozza di revisione del dispositivo di soccorso; la presenza del corpo nazionale dei vigili del fuoco anche ad Aosta, Trento e Bolzano. "Signore siamo i portatori della tua croce, un giorno senza rischio è non vissuto', così recita la preghiera di Santa Barbara patrona dei vigili del fuoco - si legge nel comunicato che annuncia lo sciopero -, cosi ragionano tutti i vigili del fuoco! "Non possiamo tollerare – spiega Antonio Brizzi segretario generale del Conapo – che il presidente del consiglio Letta il 19 settembre scorso abbia convocato i ministri interessati per discutere di misure per il comparto sicurezza e difesa, lasciando fuori dalla discussione i problemi di cui soffrono i vigili del fuoco. Questo è un fatto gravissimo, un affronto del governo ai pompieri, se pensiamo alla già grave sperequazione di cui soffre il nostro personale rispetto agli altri Corpi, ovvero circa 300 euro in meno al mese di retribuzione e 5 anni di lavoro in più per raggiungere il diritto al pensionamento, per non parlare delle carriere bloccate e della mancanza di personale qualificato. Vi sono poi tutta una serie di altre sperequazioni che riguardano il personale rimasto menomato per causa di servizio, peraltro privo di adeguate tutele assicurative sul lavoro, che – aggiunge – devono essere sanate urgentemente almeno ripristinando per i vigili del fuoco quanto viene corrisposto al personale degli altri Corpi. La prossima legge di stabilità dovrà tenere conto anche di questo ed il ministro dell’interno Alfano non può continuare a ignorare i problemi di chi quotidianamente rischia la vita per la sicurezza dei cittadini". Il Conapo rende noto di aver fatto appello a tutti i sindacati dei vigili del fuoco per una protesta unita. Al momento hanno aderito all’iniziativa anche i sindacati "Dirstat VVF (dirigenti e direttivi VVF) e UIL PA VVF.

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