Field logoCatanzaro, 15 ottobre 2013 - Dopo l'arresto di ieri (il Giudice ha disposto i domiciliario) di Domenico Barile, ex presidente della Field, sono in atto controlli da parte della Guardia di finanza sui destinatari dei 51 assegni emessi dall'ex presidente per verificare l'ammanco di 500 mila euro della società.

L'inchiesta ha portato all'arresto di Barile, che è stato posto ai domiciliari, per il reato di peculato. "Ha presentato - ha detto il procuratore di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo - una fideiussione che era carta straccia". Le indagini sono coordinate dal Pm Paolo Petrolo.

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