Maltempo nubifragio RossanoRossano, 12 agosto 2015 - Un nubifragio si è abbattuto nella notte sulla costa ionica cosentina nella zona di Rossano. La pioggia, caduta sino all'alba, ha provocato l'allagamento di case e strade, trascinando le auto in sosta e facendole ammassare nella zona del lungomare Sant'Angelo.

Al momento non si segnalano danni alle persone ma quelli alle cose sono ingenti. Gli ospiti di un campeggio sono stati evacuati. Una strada del centro storico è crollata. E dopo una breve pausa ha ripreso a piovere.

Smottamenti, frane e allegamenti diffusi sul territorio

 
BOLLETTINO ORE 13.00 – Dalla notte scorsa il territorio di Rossano, il centro urbano dello Scalo, il Centro storico e le contrade marine e montane, sono interessate da un violento nubifragio alluvionale che ha creato e sta creando ingenti danni. In questo momento l’unità di crisi, insediata presso il locale Commissariato di Ps sotto il coordinamento di S.E. il Prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao e del Sindaco Giuseppe Antoniotti, sta monitorando l’evolversi delle condizioni meteorologiche e pianificando le azioni di intervento, ovviamente dando maggiore priorità alle situazioni di maggiori criticità. Non risultano vittime. Squadre della Protezione civile sono impegnate a monitorare le montagne cittadine (Sila greca). Sono stati attivati due centri di raccolta e accoglienza, insediati nei due palazzetti dello sport di Viale Sant’Angelo e Via Candiano. Enel e Terna hanno comunicato che al momento, attraverso il supporto di ben 20 squadre giunte repentinamente da tutta la Calabria, sono in atto lavori di ripristino della linea elettrica che al momento rimane interrotta per ben 10mila utenze (fonte Enel). L’ufficio comunale della manutenzione sta riattivando il servizio di approvvigionamento idrico, saltato in tutta la Città alle prime luci dell’alba. Allagati i sottopassaggi comunali. Smottamenti diffusi in più parti del Centro storico e dello Scalo (aree a monte). Chiusa la strada Provinciale Celadi (Scalo-Centro storico) per frane. La Statale 106 jonica e la ex Statale 177 Silana di Rossano, sono percorribili solo in casi di necessità ed emergenza. Nella Città alta, inoltre, sono state evacuate due famiglie a seguito del crollo di un tratto del muro portante di Via Minnicelli (Ex SS177) Alcune contrade rimangono isolate, con particolare riferimento a quelle marine di contrada Momena, contrada Fossa, contrada Pantano Martucci, contrada Acqua del Fico, contrada Ciminata. Si registra, inoltre, l’esondazione dei torrenti minori nella zona ovest dello Scalo mentre i torrenti centrali (Citrea, Celadi, Inferno) continuano ad essere costantemente monitorati. Gli interventi, al momento, sono stati concentrati sulle emergenze pubbliche e, dunque, per mettere in sicurezza l’impianto strutturale urbano. A seguire, saranno pianificati i singoli interventi per quartiere. Nell’unità i crisi di Rossano, oltre al Sindaco Antoniotti e al Prefetto Tomao, sono operativi anche il Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, il consigliere regionale Giuseppe Graziano, ed i vertici delle forze armate e dell’ordine della Calabria per pianificare e coordinare interventi di protezione civile più ampi. Studiato anche un piano di evacuazione per turisti e villeggianti ospiti dei campeggi cittadini. Attiva da subito anche tutta la rete sociale e solidale associazionistica e della Chiesa diocesana che attraverso le parrocchie, i volontari e la Croce Rossa stanno fornendo assistenza ai cittadini in difficoltà. Inoltre, sono attive due linee, con apposito operatore, presso gli uffici del centro Com della ProCiv, raggiungibili allo 0983.516141 e 0983.516138, ai quali chiamare esclusivamente per le emergenze e richieste di soccorso. (Fonte CMPAGENCY).


La vicinanza e la solidarietà del presidente Oliverio

Il presidente della Regione, Mario Oliverio, da questa mattina è presente al fianco dei sindaci ed amministratori locali, con il prefetto di Cosenza e con i dirigenti dell’Anas e della Protezione Civile nazionale e regionale, per seguire costantemente gli sviluppi  e coordinare gli interventi necessari a seguito del violento nubifragio abbattutosi sulla costa ionica cosentina nella zona di Rossano e Corigliano e su quella catanzarese. “Una bomba d'acqua si è concentrata su tutta la costa ionica in particolar modo nella zona dei quartieri più prossimi al mare all'altezza di Corigliano e  Rossano - ha dichiarato il Presidente a seguito di un primo sopralluogo sui luoghi di questo grave evento.  La pioggia è caduta abbondantissima stamane provocando l'allagamento di case e strade. Diverse automobili  in sosta nel giro di pochi minuti sono state trascinate da un fiume di acqua e fango nella zona del lungomare Sant'Angelo.  Ingenti i danni a strutture, aziende ed edifici abitativi.  Per fortuna non si segnalano danni alle persone. Gli ospiti di un campeggio sono stati evacuati.  Una strada del centro storico è crollata. Il torrente Citrea è esondato in località Marina di Rossano e provocato l'isolamento di alcuni quartieri. Bloccata la strada provinciale 253 in Contrada Frassa di Corigliano Calabro. Allagamenti e smottamenti, che hanno creato non pochi disagi alla circolazione, sono stati segnalati sulla strada statale 106. Al momento la circolazione veicolare viene costantemente monitorata e mantenuta sotto controllo dalle squadre dell'Anas, dai vigili del fuoco e dalla polizia stradale. Situazioni di disagio sono state segnalate anche a  Simeri Crichi a mare, dove il violento temporale ha allagato strade e scantinati, divelto qualche albero, spezzato rami e fatto saltare alcune condutture fognarie.  Anche a Catanzaro si è registrata la rottura di una condotta dell’acquedotto che ha provocato l’allagamento di alcune strade cittadine. Allertati tutti i mezzi e gli uomini della Regione preposti ad intervenire. Piove ancora, ma nelle prossime ore la situazione dovrebbe lentamente tornare alla normalità. Sono vicino  e solidale –ha detto Oliverio- alle popolazioni colpite dal maltempo. Ora è necessario fare una verifica più puntuale dei danni. É mia intenzione chiedere al Governo Nazionale lo stato d'emergenza per la situazione drammatica che si è determinata. In tal senso ho già avuto contatti con il presidente della Protezione Civile Nazionale dott. Curcio. Colgo l’occasione per ringraziare il Prefetto di Cosenza, l’Anas, i vigili del fuoco, i carabinieri, la polizia stradale e le squadre della Protezione Civile nazionale e  regionale e quanti si stanno adoperando volontariamente sui luoghi di maggior rischio, per essere intervenute, anche questa volta, con prontezza e tempestività al fianco delle popolazioni colpite”.

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