Melandri_GrazianoCatanzaro, 2 aprile 2011 - "Definire e portare a soluzione tutte le controversie maturate nel corso degli anni in materia di depurazione, raccolta differenziata e progetti di nuova occupazione”. E' l'obiettivo dell'Ufficio contenzioso ed attività residuali, voluto dal Commissario delegato per il superamento dell'emergenza rifiuti nel territorio della regione Calabria, Graziano Melandri. “L'espletamento delle iniziative di carattere solutorio rispetto ai procedimenti amministrativi ed il correlativo contenzioso ancora pendenti in materia di depurazione, raccolta differenziata e progetto Noc, ed il compimento delle azioni di recupero dei crediti maturati – si legge in un comunicato -è previsto dall'ordinanza della presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della Protezione civile con cui il generale Melandri è stato nominato Commissario. L'Ufficio contenzioso, il cui coordinamento è stato affidato all'avvocato Maurizio Marino, è composto da esperti giuridici e consulenti tecnici. Questo gruppo di lavoro - spiega il Commissario Melandri – è  stato costituito ed è già operativo. Secondo quanto previsto dall'ordinanza, si occupera' di ogni singola controversia, analizzando e definendo la relativa pratica debitoria o creditoria. Puntiamo cosi' a definire in tempi brevi tutta la situazione delle pendenze, chiudendo ogni contenzioso con imprese e con tutti i coloro che, nei settori della depurazione, della raccolta differenziata e dei progetti Noc, hanno eseguito lavori per contro dell'Ufficio del Commissario delegato per l'emergenza rifiuti. La soluzione delle controversie pendenti mi consentirà, inoltre - conclude il generale Melandri - di dedicarmi, a tempo pieno, alla drammatica situazione emergenziale in cui si trova la raccolta dei rifiuti in Calabria”.