Vibo Valentia, 11 aprile 2011 - Nel Vibonese continua il “braccio di ferro” tra le forze dell’ordine, ovvero il potere costituito, legale e riconosciuto da una parte, e i clan della malavita locale dall’altra in vista delle processioni pasquali.
“Se ci saranno ulteriori minacce da parte della ‘ndrangheta, le statue della processione dell’Affruntata a Sant’Onofrio saranno portate dalle forze dell'ordine e dai vVigili del fuoco”. Lo ha annunciato il prefetto di Vibo Valentia, Luisa Latella (nella foto), dopo che nei giorni scorsi sono giunte intimidazioni ad alcuni dirigenti della locale squadra di calcio che si erano offerti di portare le statue per evitare l'infiltrazione delle cosche. Lo scorso anno la cerimonia fu rinviata di una settimana dopo un’intimidazione al priore della confraternita che organizza l’Affruntata. Insomma, una vicenda che per i suoi contorni socio-culturali diventa sempre più emblematica di una mentalità difficile da scardinare, anche in presenza dei riti religiosi della Settimana Santa che dovrebbero al contrario ammorbidire i cuori della gente.