Gioia_Tauro_porto_3Cosenza, 12 aprile 2011 – “Il Porto di Gioia Tauro piattaforma logistica dell'Europa”. E' quanto ha proposto Sandro Principe, capogruppo del Partito democratico in seno al Consiglio regionale della Calabria, intervenendo al dibattito “Per l'Europa, per l'Italia, per il Sud”, organizzato nell'ambito della kermesse "Mezzogiorno di Fuoco”, svoltasi a Bari e promossa dalle segreterie delle regioni meridionali del Partito democratico. Il Mar Mediterraneo, infatti, secondo l'opinione espressa dal Capogruppo del Partito democratico al Consiglio regionale della Calabria, ha ritrovato una sua centralita' nei traffici commerciali marittimi ed una centralità geopolitica, anche se, purtroppo, cio' si e' verificato attraverso la giusta ribellione delle comunit  arabe dei Paesi che si affacciano sulla riva sud dello stesso Mediterraneo. “Di ciò l'Europa, anche in presenza di flussi migratori epocali - ha affermato Principe - deve tener conto, valorizzando il Mezzogiorno d'Italia che di quei Paesi rappresenta un punto di riferimento e, in questa fase, di arrivo. In questo contesto il porto di Gioia Tauro, e quindi la Calabria, può rappresentare la porta dell'Europa per i Paesi dell'Estremo Oriente e per quelli del continente africano. Ovviamente, affinche' la Calabria possa giocare fino in fondo questo importante ruolo, deve essere dotata di infrastrutture adeguate e moderne, a livello stradale, ferroviario ed aeroportuale”. Affrontando, poi, a 360 gradi le problematiche del Mezzogiorno , Principe ha evidenziato due precondizioni necessarie per risolvere la cosiddetta "Questione Meridionale": la solidarieta' del Paese, inteso come Stato Centrale, ed il Buon Governo delle Istituzioni Locali. "La storica e scandalosa carenza di infrastrutture di cui soffre il Mezzogiorno – ha articolato il capogruppo del Partito Democratico della Calabria - lo stato di crisi in cui versa il settore della sicurezza ed i gravi ritardi nel settore della conoscenza, sono campi in cui si esercita con assoluta prevalenza, se non addirittura con esclusività, la potestà legislativa ed amministrativa dello Stato che, quindi, ha il dovere di intervenire in maniera efficace e responsabile. Ed è sempre il Governo Nazionale - ha incalzato l'On. Principe - che, a mio modesto avviso, dovrebbe negoziare con la Ue la possibilità di consentire, per le Regioni del Sud, una fiscalita' di vantaggio per raggiungere il risultato di sostenere le imprese, colmando, così, il gap di queste in tutti i settori. Tutto ciò è decisivo - ha concluso Sandro Principe - affinché il Mezzogiorno e la Calabria non rinuncino ad avere una organizzazione produttiva che dia speranza di occupazione ai nostri giovani”.

 

Console Debug Joomla!

Sessione

Informazioni profilo

Utilizzo memoria

Query Database