Carabinieri_controlli_sera_archivio1Vibo Valentia, 17 maggio 2011 - Ignoti, durante la scorsa, notte hanno collocato un ordigno davanti agli uffici della società di un imprenditore edile , R.A., di anni 53. La bomba per fortuna non è esplosa. Il fatto è avvenuto a Melicuccà, una frazione di Dinami, nel Vibonese. Ad accorgersi dell'accaduto,stamattina, lo stesso imprenditore che ha avvisato i carabinieri intervenuti sul posto al comando del maresciallo Gianluca Perrotta. Dai primi accertamenti è stata acclarata la parziale accensione della miccia con lieve bruciatura del marmo sottostante. Con l'ausilio degli uomini del nucleo operativo della Compagnia di Serra San Burno, agli ordini del capitanto Michele Monti, si è proveduto al disinnesco dell'ordigno, cionfezionato con oltre 200 grammi di polvere pirica di colore nero. Il potente ordigno, se fosse esploso, avrebbe potuto per le sue alte potenzialità far saltare il portone di ingresso e provocare la rottura dei vetri delle abitazioni vicine. La vittima ha riferito non aver ricevuto alcuna minaccia e di non aver avuto problemi di lavoro o personali.

 

Danneggiato un ripetitore Tim a Dinami

Dannneggiamenti con furto aggravato al ripetitore Tim in contrada Umbro del comune di Dinami, nel vibonese. I gnoti hanno forzato le ante in ferro della recinzione all'interno della quale e' collocato il gruppo elettrogeno rubando la batteria di alimentazione unitamente ai cavi. Il danno e' stato quantificato in 2.500 euro. Indagano i carabinieri.

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