Crotone, 18 maggio 2011 – “Invio a Dorina Bianchi ogni augurio per il ballottaggio di Crotone, ma non ho né tempo né voglia di chiarimenti inutili. L’Udc ha la sua dignità e se un suo militante non si sente in dovere di difenderla è inutile che noi glielo spieghiamo”. Cosi il segretario nazionale dell'Udc Lorenzo Cesa replica alla senatrice Dorina Bianchi.
E Dorina va da Berlusconi ma resta nell’Udc
Nessun cambio di “casacca” in vista per la senatrice dell'Udc, Dorina Bianchi, candidata a sindaco nel comune di Crotone e in corsa per il ballottaggio. Bianchi, centrista, è sostenuta però a Crotone anche dai partiti di centrodestra e proprio in un comizio di Silvio Berlusconi nella città, la scorsa settimana, si era creato l'incidente con l'Udc a causa di accuse lanciate dal premier a Casini senza che la candidata centrista difendesse il leader del suo partito. Ma la senatrice, oggi pomeriggio ricevuta a Palazzo Grazioli da Berlusconi ha ribadito: “resto dove sono, resto nell'Udc”. Dunque, “il mio futuro è a Crotone, spero come sindaco”. Ai giornalisti che le chiedono se, dopo l'attrito con il partito, vedrà il segretario Lorenzo Cesa, Bianchi replica: “vedrò Cesa come è normale che sia. Il mio partito ha creduto a tal punto in me da candidarmi. Sarebbe irrazionale che mi mollasse adesso alla vigilia di un ballottaggio difficile”.