Lamezia Terme, 21 maggio 2011 – “L’Europa viaggia a due velocità, con un Mezzogiorno d'Italia che incredibilmente non riesce ad andare oltre il 10% della spesa dei fondi per le regioni ad obiettivo 1: è un problema che investe anche la necessità di semplificare l'accesso ai fondi”. Così, a Lamezia Terme, nel corso dell'assemblea del Consiglio interparlamentare europeo, il sttosegretario all'Economia, Antonio Gentile. “L'incidenza sulla spesa - ha aggiunto Gentile - che peraltro vede la Calabria in controtendenza rispetto al passato, penalizza fortemente le possibilita' di sviluppo e comprime l'evoluzione dell'offerta. C’è un aspetto politico rilevante che il ministro Tremonti ha sottolineato e che riguarda la necessità di sfruttare al masismo le opportunità per le regioni ad obiettivo 1, evitando che le risorse inutilizzate vengano destinate ai paesi emergenti della fascia dell’est. La sfida che ci attende è quella di aumentare il livello di spesa in maniera considerevole, sinergizzando gli interventi tra le regioni e puntando ad una filiera di virtuosita' che ottimizzi il valore endogeno dell'offerta turistica e di quella produttiva”. Il sttosegretario ha evidenziato come “il progetto relativo alla Banca del Sud, operativo ocn il decreto messo a punto dal Ministro dell'economia, consentirà attraverso la Banca del Sud di approcciare direttamente sia la questione del credito alle imnprese che quello della competitivitaà strutturale con le aree contermini del Paese”. Gentile ha aggiunto che “sarà fondamentale invertire la rotta, considerando che il rapporto di spesa tra fondi ordinari e risorse dell'asse I è macroscopico: senza un’accelerata forte e immediata delle Regioni il Sud rischia di aumentare la differenza con il resto del continente”.