Tallini_Domenico2Catanzaro, 3 giugno 2011 - “Con la segreteria di Angelino Alfano si apre, nel Pdl e nel Paese, una fase decisamente nuova: si passa dal partito che si identificava unicamente nella leadership di Silvio Berlusconi - che resta sempre e comunque il principale riferimento dei moderati italiani - a una forma-partito più moderna, pluralista, europea”. A parlare così, Domenico Tallini assessore regionale ed esponete del Pdl. “La scelta di Alfano - prosegue - non è un rinnovamento di facciata, ma rappresenta un cambio di marcia nella vita e nell’attività del Pdl, esigenza apparsa non rinviabile dopo le sconfitte nelle grandi città. Sono assolutamente certo che il segretario nazionale saprà riorganizzare il partito sul territorio, premiando le capacità, i valori, il radicamento dei dirigenti, aprendo le porte del Pdl a nuove energie e nuovi contributi.  Con Alfano parte anche una fase nuova per il Meridione, non solo e non tanto per la provenienza geografica del nuovo leader del partito, quanto per la sua visione d’insieme dei problemi del Paese. Il neosegretario sarà portatore di una linea politica che dovrà coniugare le istanze di un centro-nord più avanzato con quelle di un Sud che ha notevoli potenzialità di crescita. Sono altresì certo - conclude Tallini - che Angelino Alfano avrà un occhio di riguardo per la Calabria, l’unica Regione italiana dove il Pdl vince e convince, grazie alla riconosciuta capacità di governo della Giunta regionale guidata da Beppe Scopelliti”.

 

Console Debug Joomla!

Sessione

Informazioni profilo

Utilizzo memoria

Query Database