Carabinieri_auto_controllo00San Costantino Calabro, 4 giugno 2011 – Riesplode improvvisa la violenza criminale in Calabria.  Un pregiudicato, Giuseppe Prostamo, di 60 anni, è stato ucciso poco dopo le 12,00 in un agguato a San Costantino Calabro, in provincia di Vibo Valentia. L'uomo, secondo le prime indiscrezioni investigative, è stato ucciso da un killer che gli ha sparato contro nove colpi di pistola calibro 40 infilando l'arma nell'abitacolo della vettura in cui si trovava la vittima predestinata, ferma nella piazza principale del paese, raggiungendolo al volto e al torace. Prostamo era stato coinvolto in alcune inchieste su armi e stupefacenti e secondo gli investigatori era affiliato alla omonima cosca di San Giovanni di Mileto. Secondo altre indiscrezioni, l’uomo, residente nel vicino comune di Mileto, a quell’ora, dopo essere entrato in un tabacchino del centro abitato, nei pressi della chiesa, e mentre stava risalendo in auto, è stato avvicinato da una o più persone a bordo di una moto e gli hanno sparato uccidendolo sul colpo. Sul luogo i carabinieri di San Costantino, diretti dal maresciallo Pasquale La Gamba e il capitano Stefano Di Paolo comandante della Compagnia di Vibo Valentia.

Arrestato presunto killer

E' stato ucciso con sette colpi di pistola calibro 40, di cui cinque andati a segno, il pregiudicato Giuseppe Prostamo. Il presunto killer, Francesco Pannace, 24 anni, ritenuto affiliato ad un’altra cosca del Vibonese, è stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario e porto abusivo di arma da fuoco e, dopo un primo interrogatorio, è stato rinchiuso nel carcere di Vibo Valentia. Al momento dell'omicidio indossava il casco e dopo aver parcheggiato la sua moto Yamaha si è avvicinato alla vittima e le ha sparato. Domani il medico legale Katiuscia Bisogni eseguirà l'autopsia nella camera mortuaria di Vibo Valentia.

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