Carabinieri_manette1Torino, 8 giugno 2011 – Un'ordinanza di custodia cautelare in carcere spiccata dal Gip di Torino per oltre 100 affiliati alla 'ndrangheta è eseguita in queste ore dai carabinieri del capoluogo piemontese nelle province di Torino, Milano, Modena e Reggio Calabria. Un vero e proprio maxi-blitz da Nord a Sud della penisola che parte da Torino contro gli  affiliati alla 'ndrangheta. Nel corso dell’operazione, denominata “Minotauro”, si stanno eseguendo arresti tra Torino, Milano, Modena e Reggio Calabria contro le cento persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti, porto e detenzione illegale di armi, trasferimento fraudolento di valori, usura, estorsione e altri reati. Il blitz è coordinato dalla Direzione distrettuale antimafia di Torino.

Le persone arrestate nel Reggino

Nell’ambito dell’Operazione Minotauro che è partita da Torino questa mattina, con un maxi blitz che ha visto impegnati 1300 militari dei carabinieri per la cattura di 100 soggetti affiliati alla ‘ndrangheta, sono state eseguite, nella provincia di Reggio Calabria, dall’Arma di Torino con il supporto di 150 carabinieri del Comando provinciale di Reggio, le misure di custodia a carico di: Giuseppe Barbaro, 49 anni di Platì; Pasquale Barbaro, 60 anni di Platì; Vito Marco Candido, 30 anni di Stilo; Francesco Giorgio, 63 anni di Gioiosa Jonica; Giuseppe Iaria, 47 anni di Condofuri; Vito Pollifroni, 30 anni di Platì; Rocco Pollifroni, 59 anni di Platì;  Antonino Zampaglione, 63 anni di Montebello Ionico.