Zappal_SantiReggio Calabria, 15 giugno 2011 - L'ex consigliere regionale della Calabria, Santi Zappalà, eletto nella lista del Pdl, è stato condannato a quattro anni di reclusione per corruzione elettorale. La sentenza è stata emessa dal Gup di Reggio Calabria a conclusione del processo con il rito abbreviato. Lo stesso Gup ha poi condannato Giuseppe Pelle, figlio del defunto boss “Toni gambizza”, a 20 anni di carcere; analoga pena nei confronti di Rocco Morabito, figlio di “Peppe tiradritto”, il boss attualmente in carcere. Pene a 18 anni di reclusione , infine, a carico di Giovanni Ficara e Antonino Latella, ritenuti capi dell'omonima consorteria della 'ndrangheta di Reggio Calabria. Il consigliere Regionale era stato arrestato dai carabinieri del Ros e del comando provinciale di Reggio Calabria il 21 dicembre dello scorso anno a conclusione di un'indagine della Direzione distrettuale antimafia. Nella circostanza finirono in carcere 12 persone accusate, a vario titolo di associazione mafiosa e corruzione elettorale. Davanti al Gup, Zappalà ha risposto solo in ordine a quest’ultimo reato. I carabinieri, nel corso dell'indagine, hanno fotografato Santi Zappalà mentre, poco prima delle elezioni regionali della primavera dello scorso anno, entrava nell'abitazione del boss Giuseppe Pelle.