Oppido Mamertina, 20 giugno 2011 - Persone non identificate hanno incendiato a Oppido Mamertina un uliveto affidato alla cooperativa Valle del Marro di Libera Terra. L'episodio avviene dopo l'annuncio che la Nazionale di calcio si allenerà a Rizziconi in un campo costruito su un terreno confiscato alle cosche. Avvisati dai carabinieri, i giovani della Cooperativa della Valle del Marro dopo il soppralluogo tecnico hanno presentato relativa denuncia. Secondo i primi rilevamente molte piante di ulivi sono state seriamente danneggiate tanto da compromettere la campagna olearia prevista per ottobre mandando in fiamme oltre 5 anni di lavoro su quel terreno. “Le fiamme - ha commentato don Luigi Ciotti, presidente di Libera alle agenzia di stampa - che hanno colpito l'uliveto in Calabria insieme alle altre intidimidazioni subite in questi giorni provocano certo disorientamento e fatica ma non fermeranno la scelta, l'impegno, la determinazione di Libera e della sua rete nell’opera di restituzione alla collettività in Calabria come in tante altre parti del paese, di quanto le mafie hanno sottratto con la violenza e la minaccia. Proprio perché i tempi sembrano più difficili - ha proseguito Don Ciotti - occorre moltiplicare le ragioni della speranza, la determinazione dell' impegno, la costanza della denuncia, la responsabilità della proposta e del progetto. Il nostro impegno per la legalità e la giustizia non subirà alcun cedimento e queste intimidazione sono la riprova del positivo che in quella terra come nel resto del paese stiamo cercando di costruire anche grazie alla preziosa opera di magistratura e forze dell'ordine, dell'associazionismo, del mondo cattolico e di molte amministrazioni attente. Un positivo che allarma e infastidisce chi vuole continuare a imporre le logiche della violenza e del profitto illecito. Un positivo - ha concluso don Ciotti - che continueremo ad alimentare giorno per giorno con il contributo di tutti affinché il processo di ripristino della legge e di partecipazione civile che è stato avviato possa proseguire”.