Rende, 25 giugno 2011 - I carabinieri del Comando provinciale di Cosenza - su disposizione del Tribunale per i minori di Catanzaro - hanno tratto in arresto tre minorenni con l'accusa di violenza sessuale di gruppo e rapina. Secondo gli inquirenti, nella notte tra venerdì e sabato scorsi, i tre giovani si sarebbero introdotti nell'appartamento di due prostitute di Rende, nel Cosentino, abusando sessualmente delle due donne e rapinandole dei soldi che avevano in casa, computer, orologi e altri oggetti. I carabinieri sono risaliti alla loro identità e li hanno arrestati: si tratta di giovani tra i 16 e i 17 anni, appartenenti a famiglie definite dagli investigatori "normali". Sono state le stesse prostitute che hanno subito violenza a denunciare lo stupro e la rapina, come specificato durante la conferenza stampa che si è tenuta presso il Comando provinciale dei carabinieri di Cosenza. Dalle descrizioni rilasciate dalle donne i militari sono riusciti a identificare i tre minori. Del gruppo farebbero parte però anche due maggiorenni, che adesso sono ricercati dai carabinieri.