Bergamini_DenisCastrovillari, 29 giugno 2011 - Come già ipotizzato nei giorni scorsi, la procura di Castrovillari ha chiesto al Gip di riaprire l'inchiesta sulla morte di Donato Denis Bergamini, il calciatore del Cosenza calcio che morì il 18 novembre 1989, ufficialmente investito da un camionista, all'età di 27 anni. Da quanto si è appreso, la procura ha ripreso il fascicolo collegandolo a una indagine del 1994, in cui fu la questura di Cosenza a chiedere accertamenti. Richiesta che poi fu archiviata. La procura di Castrovillari si è mossa ora su richiesta della famiglia di Donata Bergamini, sorella del calciatore, e del loro legale Eugenio Gallerani. In quasi due anni di accertamenti privati, sarebbero emersi elementi che avrebbero messo in luce contraddizioni e incompatibilita' della ricostruzione tecnica dell'investimento, con nuovi rilievi tecnico-scientifici e fotografici e conclusioni medico-legali sul corpo del giovane calciatore, che metterebbero in dubbio la verita' giudiziaria del processo, che nel 1992 porto' all'assoluzione del camionista, allora accusato di omicidio colposo. La tesi della famiglia è che Bergamini sia stato portato cadavere nel punto in cui venne trovato, sulla strada statale 106 jonica. Invece di procedere con un'autonoma riapertura dell'inchiesta, il procuratore capo Franco Giacomantonio ha preferito inoltrare la richiesta al Gip, che dovrà decidere se accoglierla.

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