Cirò Marina, 3 luglio 2011 - Giuseppe P., poliziotto in servizio nel carcere a Parma, si è tolto la vita l’altra notte dopo essere rientrato in Calabria, a Cirò Marina, in provincia di Crotone. Il 35enne era assistente capo della polizia penitenziaria e di recente aveva perso la madre. Probabilmente oltre a non sopportare lo stress causatogli dal lavoro stava attraversando un momento difficile. Dolore e sconcerto è stato espresso a nome del LisiApp da Luca Frongia, Segretario Generale aggiunto del Libero Sindacato appartenenti alla Polizia penitenziaria, “Sebbene ancora non ci si può pronunciare compiutamente sulle motivazioni che hanno indotto il collega al suicidio - afferma Frongia - sappiamo che da poco il collega aveva perso la propria madre. Riteniamo inoltre dover costatare che l’ennesimo gesto estremo, oramai arriviamo a toccare la doppia cifra dall’inizio dell’anno, senza contare che in cinque anni circa 21 colleghi (cifra al ribasso) si sono tolti la vita e l’incidenza dei suicidi sia ben più alta che nelle altre forze di polizia. Questo significherà pur qualcosa. A questo rimarchiamo di nuovo la richiesta dell’istituzione nelle strutture di polizia penitenziaria dei centri di ascolto che come organizzazione sindacale abbiamo messo primariamente nell’agenda sindacale”.