carabinieriVibo Valentia, 5 agosto 2011 - Due nomadi di Lamezia Terme, Leonardo e Luigi Berlingieri, rispettivamente di 46 e 23 anni residenti nel campo Rom di Scordovillo, sono stati arrestati dai carabinieri di Vibo Valentia, perché "beccati" a trasportare rifiuti pericolosi. Secondo quanto reso noto dall'Arma vibonese, i due stavano trasportando una tonnellata di rifiuti pericolosi e inquinanti raccolti un po’ ovunque nelle contrade che circondano i comuni di Filadelfia e Francavilla Angitola, quando sono incappati in una pattuglia della Compagnia dei carabinieri di Vibo Valentia che stava perlustrando la zona. I carabinieri hanno chiesto l’esibizione dei documenti che autorizzavano il trasporto del grosso carico costituito da elettrodomestici dismessi, blocchi motore, lastre di ferro e altri rifiuti speciali di vario genere, ma i due non hanno saputo cosa rispondere. I due hanno esibito la documentazione che attestava la loro iscrizione alla Camera di commercio e i bollettari di scarico dei rifiuti e poi, quando i miliatari del Norm hanno chiesto loro di consegnare le bolle di prelevamento della merce e soprattutto la documentazione che attestava l’autorizzazione al trasporto di rifiuti pericolosi come i gas contenuti in alcuni frigoriferi, non sono stati in grado di dimostrarlo. Per i due sono così scattate le manette con l’accusa di trasporto illegale di rifiuti pericolosi e inquinanti e, dopo gli atti di rito, sono stati trasferiti nel carcere di Lamezia Terme in attesa delle disposizioni dell’Autorità giudiziaria.