Palazzo_Chigi2Roma, 12 agosto 2011 -  Nella nuova manovra economica del Governo, imposta dalla crisi e dalle direttive della Banca europea, è prevista - tra le altre misure -  l'abolizione di ben 38 Province sotto i 300mila abitanti. Dalle prossime elezioni, infatti, recita il testo di Tremonti, è prevista la soppressione delle Province sotto i 300.000 abitanti. I capoluoghi interessanti dal provvedimento, stando a una verifica informale, sarebbero i seguenti: Ascoli Piceno, Asti, Belluno, Benevento, Biella, Caltanissetta, Campobasso, Carbonia-Iglesias, Crotone, Enna, Fermo, Gorizia, Grosseto, Imperia, Isernia, La Spezia, Lodi, Massa Carrara, Matera, Medio Campidano, Nuoro, Ogliastra, Olbia Tempio, Oristano, Piacenza, Pistoia, Prato, Rieti, Rovigo, Savona, Siena, Sondrio, Terni, Trieste, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Vibo Valentia. Resta da capire la sorte di Aosta, provincia con meno di 300 mila abitanti ma di una regione a Statuto speciale.

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