Stancato_katiaCosenza, 2 settembre 2011 - “La manovra finanziaria sta producendo un caos mai visto, gravissimo, dal quale emerge una sola inconfutabile verità: a pagare sono sempre i più deboli”. Così, Katia Stancato (nella foto), Portavoce del Forum Terzo settore della Calabria. "E' già grave che questo governo cambi i contenuti del provvedimento ogni giorno, da 20 giorni, costringendo l'Europa a intervenire e bacchettarci. Quel che appare comunque chiaro a tutti è che si tratta di un provvedimento che colpisce i soliti: lavoratori, pensionati e cittadini. Manca, ancora una volta, una seria lotta ai costi della politica e ai privilegi di cui godono ampie caste in questo Paese. Non c'è traccia di riforme strutturali e non si vedono contributi alla crescita. Non una parola sul sostegno all'occupazione giovanile e femminile e questo è assurdo in un momento come questo! Gli ulteriori tagli agli enti locali si tradurranno in minori servizi sociali che sono invece proprio quelli che andrebbero rafforzati in periodi di crisi economica. Senza parlare delle misure ideologiche come quella sulla tassazione delle cooperative, una decisione che, se confermata, provocherebbe molti danni ad un settore fortemente impegnato nella lotta al disagio sociale. C'era da aspettarselo da parte di un governo che non ha fatto altro che tagliare i fondi per il Terzo settore, ignorando i nostri pressanti inviti al confronto. Il welfare non è lusso bensì un diritto e per questo il Forum del Terzo aettore Calabria sosterrà tutte le iniziative che vorranno ribadire questa posizione di civiltà. La Calabria - conclude Stancato - deve far sentire la sua voce assieme al resto del paese per dire chiaro e forte a questa classe dirigente che l'unica strada da perseguire è quella della crescita attraverso l'equità e la giustizia sociale”.

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