Talarico_Bruno_Fp-CgilCatanzaro, 13 settembre 2011 - "Valutiamo positivamente il fatto che il prossimo Consiglio provinciale di Catanzaro, fissato per il prossimo 22 settembre, preveda all'ordine del giorno la questione della depurazione nella provincia". Così, Bruno Talarico (nella foto) della Cgil-Funzione pubblica Catatanzaro-Lamezia. "Non dispiace neanche che il tema venga affrontato insieme alla questione rifiuti, perché i due temi sono figli della stessa madre, purché la discussione sia vera e proficua e vengano messe a nudo e crudo tutte le criticità di un settore che per anni è stato commissariato ed il cui commissariamento non ha prodotto alcun effetto benefico per la nostra provincia. A nostro avviso la sede naturale, per una discussione profonda e seria, dei due temi sarebbe quella regionale, tenuto conto che il settore dei rifiuti è ancora sotto gestione commissariale, ed anche in quell'ambito non si sono viste soluzioni positive. Ovviamente come sindacato abbiamo una posizione molto critica per l'atteggiamento posto sino ad ora dalla Regione Calabria, con Loiero ieri e con Scopelliti oggi, ai quali comuqne addebitiamo una forte irresponnsabilità politica per il mancato intervento e laddove qualcosa è stato fatto i provvedimenti si sono rivelati di tampone, emergenziali  e per nulla strutturali, ovviamente con la complicità e disinvoltura di gran parte dei comuni sulla cui gestione vorremmo che la Corte dei Conti facesse luce e chiarezza. L'Ente intermedio è stato svuotato progressivamente di tutte le competenze in materia e l'ultimo provvedimento porta la fima del presidente Scopelliti che con la legge di dicembre 2010, il collegato alla finanziaria regionale, ha ritentuto fosse giusto creare un unico Ato regionale che però nonostante la partenza fosse fissata al primo luglio del 2011 ancora oggi non ha visto la luce, almeno per quello che è dato sapere, anche se ci giunge notizia che fino ad ora vi sia solo la nomina del commissiario regionale con annesso stipendio.Non deve, inoltre, sfuggire che in maniera fortemente discutibile è stato evitato qualsiasi confronto con i sindacati regionali, ed in particolare con la Fp-Cgil Calabria, che da mesi chiede l'avvio del confronto. Cosa possa fare la Provincia di Catanzaro non è dato sapere ma per il momento - conclude Talarico - registriamo la volontà di volerne discutere. Vedremo cosa ne verrà fuori e se il presidente Ferro e l'assessore Vento riterranno utile il confronto con il sindacato territoriale la nostra disponibilità non mancherà".