Confindustria_logoCatanzaro, 15 novembre 2011 - Conclusi gli Stati Generali degli organismi direttivi della Confindustria catanzarese. Al termine dei lavori, è stata ribadita “la drammaticità della situazione di crisi in cui versa il tessuto imprenditoriale provinciale nel quadro di un contesto globale di assoluta incertezza”. La riunione -  secondo quanto reso noto - "particolarmente partecipata e molto sentita anche a livello emotivo, ha visto la presenza di numerosissimi imprenditori dei diversi settori merceologici che hanno cercato di evidenziare tutte le problematiche e le difficoltà che stanno cercando di affrontare, quotidianamente con dignità, unitamente alla grave perdita di posti di lavoro e dal sistematico avvio di cassa integrazione. Si è giunti, infatti, questa volta, a un punto di non ritorno – hanno stigmatizzato gli industriali di Catanzaro - Non si può più far finta di niente! Basta con l’inefficienza della burocrazia! Basta con i ritardi della Pubblica amministrazione! Stop allo strapotere della finanza con le conseguenti ricadute sul versante del credito da parte delle banche. Siamo giunti ormai al momento delle scelte. In tal senso, la Giunta di Confindustria della provincia Catanzaro, all’unanimità, in attesa di ulteriori azioni, anche eclatanti, da organizzare a seguito di ulteriori approfondimenti e incontri interni anche di condivisione con le altre categorie e con le Parti sociali, ha deliberato di intervenire su alcuni temi. In particolare, il primo segnale politico che è stato deciso, è quello di abbandonare, esercitando il diritto di recesso, l’assemblea dell’Area industriale della provincia di Catanzaro, in quanto dopo tanti anni di inefficaci iniziative ed azioni finalizzate ad assicurare clientele e consensi elettorali non si è riusciti, come Ente regionale a programmare uno sviluppo percorribile. Saranno, peraltro, rafforzate le azioni sul versante del credito intervenendo sui consorzi di garanzia al fine di garantire un pronto sollievo alle imprese associate a Confindustria Catanzaro. E’ allo studio, altresì, una misura che preveda la decisione di non sottoscrivere contratti con la Pa nelle ipotesi di mancanza di copertura finanziaria e di cassa". Si è dunque costituita l’unità permanente di crisi che avrà il compito di analizzare e misurare la reale efficienza della Pubblica smministrazione ed allo stesso tempo di promuovere iniziative strategiche e progetti di sviluppo e crescita. Confindustria Catanzaro ha annunciato così che continuerà a presidiare e verificare tutta l’azione della Pubblica Amministrazione che, affermano “continua a determinare impasse di procedure e lungaggini a cui aggiunge scarsa capacità di liquidità che dovrà necessariamente reperire aumentando il carico fiscale, con varie addizionali, su imprese e cittadini”.

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