Tribunale_ViboVibo Valentia, 4 dicembre 2011 - Il Gip del Tribunale di Vibo Valentia, Gabriella Lupoli, ha convalidato il fermo di Domenico Grillo, il giovane di 21 anni, dell'omicio per rapina di Isabella Raso, 50 anni, avvenuto il avvenuto il 14 luglio scorso, emettendo ordinananza di custodia cautelare in carcere. Il giovane ha confermato quanto gia' riferito al pm nell'immediatezza del suo fermo avvenuto l'altro ieri, a San Calogero, il comune del vibonesese, teatro dell'odioso delitto: vale a dire d'aver agito insieme con altre due persone del luogo che a sua volta sono stati arrestati e lunedì'ì compariranno anch'essi dinnanzi al gip. Grillo ha ripercorso le fasi di quella che doveva essere "soltanto" una rapina, che però si è tramutata in omicidio. Al giudice ha dichiarato di essersi recato in casa della Raso, il 14 luglio scorso, in compagnia di Luigi Zinnà e Francesco Todarello. La donna ha reagito motivo per cui i tre avevano deciso di legarla e imbavagliarla. Insomma, la situazione sarebbe sfuggita di mano. In particolare, il giovane ha riferito che quando lui è uscito dall'abitazione la vittima era ancora viva, perché emetteva dei mugugni avendo la bocca tappata. Evidentemente, però, da lì a poco l'ossigeno è mancato e quella che sarebbe dovuta essere "soltanto" una rapina si è tramutata in un omicidio. (Agi)

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